- Ideanatura febbraio 2010
- Matilde diventa la protagonista di una fiaba
- Albertazzi recita il ''Medioevo contemporaneo'', aperte le prevendite: Matilde di Canossa - medioevo contemporaneo
- Hic sunt Istriones
- Ideanatura dicembre
- Capodanno Medievale 2010
- Ideanatura Carpineti - 31 ottobre/1 novembre
- Medioevo in Libreria 2009-2010
- Si è conclusa la seconda edizione della kermesse promossa dal Forum delle Famiglie
- La via del santuario
- Nascita del Consorzio Ars Canusina
- Nuova Laurea Magistrale Interateneo in Culture e Tradizioni del Medio Evo e del Rinascimento
- Manifestazioni nelle Terre Matildiche mantovane
- Dante Lunigiana Festival
- INAUGURAZIONE esposizione di Ars Canusina®
- «L’Aquila risorgerà da Collemaggio» - Intorno alla basilica segnali di rinascita
- La Chiesa anglicana fa «mea culpa» per Charles Darwin
- E’ uscito un nuovo film sulla vita e i luoghi di Matilde di Canossa
- Nuova rappresentazione teatrale su Matilde
- Progetto Unesco: zona matildica patrimonio dell'umanità
- Castello delle Carpinete - 1-15 agosto
- Novità
- Carpineti luglio
- Assisi rivivrà il 2 agosto la Festa del Perdono
- Castello delle Carpinete - ultima settimana di luglio
- Castello delle Carpinete - 21/26 luglio
- Castello delle Carpinete - 14/19 luglio
- Castello delle Carpinete - 7/12 luglio
- Carpineti Maggio 2009
- Carpineti Febbraio 2009
- In Viaggio nel Medioevo
- Fiera della Rievocazione Storica - Ferrara Fiere - 7 e 8 febbraio 2009
- Santi, cavalieri e bestie. Le meraviglie del codice medioevale
- Castello delle Carpinete – Carpineti RE
- Balustre di luce
- Chiara Frugoni a Reggio
- Rievocazione del perdono di Canossa 2009
- Mostra Matilde e il tesoro dei Canossa, tra castelli e cittą
- Mostra - Matilde e il tesoro dei Canossa, tra castelli e città
- Matilde di Canossa, il Papato, l'Impero
- San Benedetto Po - L'Abbazia di Matilde (a cura di Paolo Golinelli)
- Deputazione di Storia Patria
- Tempus est iocundum
- L'Impero bizantino
- MATILDEICANOSSA - Donna d'Europa - Affreschi
- MATILDEICANOSSA - Donna d'Europa - Film
- Longobardi: Convegno europeo
- Il sistema fortificato e il paesaggio culturale delle terre di Matilde di Canossa
- Premio Italia Medievale 2008
- San Benedetto Po - La pantoffola di Matilda
- Castello delle Carpinete – Carpineti RE
Ostello&Ristoro Pieve di San Vitale – Carpineti RE - Umberto Eco: quattro passeggiate nel Medio Evo
- Presentazione del volume di Arnaldo Tincani "Matilde. il calice e la spada"
- Matilde e i prodotti tipici protagonisti al Salone del Gusto
- Borsa europea del Medioevo
- Fiera di ottobre a Quattro Castella
- XIX Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico
- Carpineti - Ideanatura
- Chiesa di San Lorenzo di Pegognaga
- Ramiseto ieri e oggi: 3-4-5 ottobre 2008
- Fidenza: spettacolo dedicato a Matilde di Canossa
- Medioevo: Immagine e Memoria
- Ideanatura
- Torna il Barbarossa a Medicina
- San Benedetto Po - Il Cinquecento monastico italiano - Convegno di studi
- Ideanatura
- XVII Rievocazione storica canossana "Il perdono di Canossa"
- San Giacomo delle Segnate
- Novellara - Festa celtica
- Ideanatura: sport, turismo, ambiente
- 6 settembre - Festivaletteratura Mantova - Incontro con l'autore Alessandro Scafi
- Terre Viscontee. Masnade e Masnadieri al Castello di Belgioioso
- Film su Federico Barbarossa
- Minima Medioevalia a Zavattarello
- Castello matildico di Sarzano
- Mostra - Matilde e il tesoro dei Canossa, tra castelli e cittą
- Matilde di Canossa, il Papato, l'Impero
- 2 Agosto - A cena con Matilde a Fossato di Cantagallo - Prato
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sabato 6 febbraio – Quattro Castella, Canossa – Reggio Emilia
Con Nuovi Occhi - Orme di Imperatore
Canossa, Rossena e i '4 castelli'
Itinerario raccontato tra storia e leggenda
programma:
ritrovo alla chiesa di S. Antonino a Quattro Castella ore 10.00 - partenza con la navetta da Reggio Emilia parcheggio di via Cecati ore 9,15
sentiero dei 4 castelli
trasferimento con navetta a Riverzana con sosta alla Madonna della Battaglia
camminata Riverzana-Canossa sui sentieri Ducati-Matilde
arrivo a Canossa e pranzo del Viandante
visita guidata al castello di Canossa
Trasferimento con navetta e visita all'area del castello di Rossena
Rientro in navetta
Possibilità di cena e pernottamento in strutture convenzionate
Opzione del secondo giorno: ‘pietre eterne’, percorso culturale dei monumenti storici del comune di Casina
Costi:
sabato 6 - € 30,00 a persona comprensivo di mezzo navetta , pranzo del viandante, guide
L'iniziativa si svolge solo su prenotazione e con un numero minimo di partecipanti.
Le prenotazioni devono pervenire a ideanatura entro le ore 18.00 di giovedì 4 febbraio.
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Matilde diventa la protagonista di una fiaba
Si tratta di una pergamena manoscritta a firma di Ilde Rosati, che è esposta al Canossa Point. La mostra inaugurata nei giorni scorsi dalla presidente Masini
E' stata inaugurata nei giorni scorsi alla presenza della presidente della Provincia Sonia Masini una nuova esposizione al Canossa Point di via Emilia Santo Stefano, questa volta a firma di Ilde Rosati di cui si potranno apprezzare le opere fino al 30 gennaio. Si tratta di vere e proprie fiabe dedicata alla contessa Matilde di Canossa, fatte di testi manoscritti ed illustrazioni: "Innamorata del Medioevo, del nostro territorio e ammiratrice della contessa, ho immaginato scene di vita di Matilde nel castello e ho inventato fiabe semplici e brevi con un glossario medioevale per avvicinare i giovanissimi alla storia della nostra terra" spiega Ilde Rosati. "Ho poi manoscritto e arricchito queste fiabe di miniature e capilettera - continua Ilde Rosati - perché penso sì che il futuro è il computer, ma i giovani devono ricordare anche la calligrafia". Insieme a Matilde, anche la Pietra di Bismantova è protagonista delle fiabe di Ilde Rosati: "In questo modo credo di offrire ai giovani un contributo che possa, con la semplicità dei miei stimoli, avvicinarli alle ricchezze storiche del territorio, accendere in loro la fantasia e sentirsi parte della nostra tradizione".
Il Canossa Point di via Emilia Santo Stefano 17/a è aperto tutti i giorni - domenica e festivi esclusi - dalle 17 alle 19.30 (il sabato anche al mattino dalle 10.30 alle 13).
Ilde Rosati è nata a Castelnovo Monti risiede a Reggio Emilia. E' diplomata all’Istituto d’Arte G. Chierici. Ha svolto attività di educatrice di attività ludiche per ammalati di mente e atélierista nelle materne. Attualmente coltiva le proprie passioni: la storia locale e la calligrafia. Manoscrive diplomi, pergamene e documenti con grafie varie. Dipinge ad acquerello, prediligendo erbe e fiori cosiddetti poveri. Scrive anche poesie e testi in prosa. Il libro dedicato a Matilde si intitola "Favole Matildiche" ed è in pergamena. Da alcuni anni partecipa alla rassegna di 50epiu’ ricevendo la farfalla d’argento e nell’ultima Edizione, la menzione speciale.

Ilde Rosati illustra le proprie opere alla presidente Masini
(dal Portale della Provincia di Reggio Emilia)
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Albertazzi recita il ''Medioevo contemporaneo'', aperte le prevendite: Matilde di Canossa - medioevo contemporaneo

A partire da martedì 12 gennaio 2010 è possibile acquistare presso il Teatro Valli i biglietti per l’evento-spettacolo che si terrà martedì 26 gennaio 2010 alle ore 20.30 presso il Teatro Ariosto di Reggio Emila. In scena, protagonista unico, Giorgio Albertazzi interpreta i due testi vincitori del concorso di nuove drammaturgie “Matilde di Canossa – medioevo contemporaneo” ideato e promosso dalla Corte Ospitale di Rubiera, dalla Provincia di Reggio e dalla casa editrice Minimum fax, allo scopo di offrire un angolo di visuale nuovo sulla storia del nostro paese in un evento conclusivo del progetto che si presenta come un riuscito connubio tra storia e teatro, tra medioevo e contemporaneità, tra maestri e nuovi talenti.
Stefano Massini e Pietro Dattola i due vincitori del concorso. Massini, autore di I capitoli del sangue, racconta la storia di Matilde di Canossa rifacendosi al filo conduttore del sangue come protagonista che punteggia la vita della Grancontessa, dalla morte del padre alle crisi epilettiche di cui era vittima, dall’omicidio del primo marito Goffredo il Gobbo alle battaglie sanguinose che connotarono il suo regno, fino alla morte, intesa come fine dello scorrere del sangue.
Dattola invece racconta la vicenda di Matilde di Canossa attraverso lo sguardo di Gregòrrio, da oltre cinquantanni fedele servitore della Contessa. Nei tre giorni dell’umiliazione inflitta da Matilde e dal Papa Gregorio VII ai danni dell’Imperatore Enrico IV, Gregòrrio, in attesa di un ordine che gli faccia comprendere se l’Imperatore ha ricevuto o meno il perdono, riflette sui conflitti tra il potere del Papato e il potere dell’Impero, oscilla tra le ragioni dell’uno e dell’altro, per arrivare a concludere che nelle lotte sanguinose tra i potenti della terra, sono sempre i poveri e gli ultimi a rivestire la parte dei traditi: il sangue che scorre copioso è sempre e solo il loro.
Il maestro tra i maestri, vero mattatore del teatro italiano, Giorgio Albertazzi, presidente della giuria che ha valutato i testi pervenuti, interpreta queste due drammaturgie di due giovani, ma già affermati, autori italiani, in un proficuo scambio tra tradizione teatrale, storia e nuove scritture.
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Come abbiamo più volte annunciato, il gruppo teatrale Hic sunt Istriones sta svolgendo un meritorio lavoro di diffusione della conoscenza di Matilde di Canossa.
Cogliamo l'occasione per ricordare il successo ottenuto dal gruppo a Mirandola-castello dei Pico-27 novembre 2009 con Matilde donna e contessa.
Un pubblico attentissimo ha gratificato con applausi a scena aperta la prestazione del gruppo ostigliese guidato dalla regista Gabriella Chiodarelli
L’introduzione
del Prof. Bruno Andreolli dell’Università di Bologna, dipartimento di medievistica, ha aggiunto all'evento strettamente teatrale una significativa valenza storica.
Alla fine, agli applausi si è aggiunto a sorpresa l'intervento di Paolo Golinelli, professore di storia medioevale presso l'Università di Verona, che ha chiaramente sottolineato e apprezzato lo spettacolo ed in particolare l'aderenza storica del testo teatrale di Gabriella Motta.
Lo stesso Paolo Golinelli ha inviato in seguito un testo scritto che precisa la sua valutazione sulla rappresentazione teatrale.
Sulla prima pagina del nostro sito www.hostilia.eu si trovanoi links che portano:
al commento del prof. Paolo Golinelli
e ad alcune foto dello spettacolo
Ecco il testo del commento del professor Golinelli tratto dal sito sunnominato:
Non ho voluto mancare a Mirandola il 27 novembre scorso di vedere l’azione teatrale della compagnia ostigliese Hic sunt histriones Matilde donna e contessa, di Gabriella Motta, regia di Gabriella Chiodarelli. Avevo conosciuto alcuni del gruppo in una mia conferenza al Centro Culturale Mondadori alla fine del 2008, in occasione della mostra di San Benedetto Po su L’abbazia di Matilde, e avevo apprezzato il loro interessamento ed entusiasmo. Non avevo potuto assistere alla prima, durante l’estate, per cui appena ho appreso di questa nuova rappresentazione me la sono appuntata e, quasi in incognito, sono andato ad assistervi. Devo dire che è stato uno spettacolo piacevole, non lungo, ben rappresentato, con una pluralità di voci, che andavano dai protagonisti alla gente comune, ai contadini che come un coro classico commentavano i fatti, dando spazio alla voce degli umili, ai riflessi popolari, persino alle maldicenze ai quali quei grandi avvenimenti diedero adito. Mi è piaciuta la movimentazione della scena (in linguaggio tecnico: la cinesica), pur in uno spazio delimitato e senza grandi apparati scenici; ho apprezzato la professionalità delle attrici e degli attori (anche il loro scambiarsi ruoli, come sempre nel teatro medievale); ma, da storico, ciò che mi ha colpito maggiormente è stata la fedeltà alla storia. Si sono evitate tutte le banalizzazioni di amori mai esistiti tra Matilde con Gregorio VII (riprese quest’anno in un romanzo americano: The Book of Love di Kathleen McGowan) o con Enrico IV, si è evitata la santificazione della Contessa, così come il metterla su di un piedistallo, e il considerare la lotta per le investiture una guerra tra Chiesa e Stato o tra laici e cattolici (come nella mostra della Salvarani a Mantova). Si è invece umanizzato Matilde, presentandola bambina a cavallo col padre; la si è vista madre a Verdun con la piccola Beatrice (non morta però poche ore dopo il parto, ma probabilmente almeno qualche settimana dopo); anziana ritornare a Polirone e nel suo rifugio a Bondeno di Gonzaga; cambiare anche volto nel passaggio del mantello comitale e quasi ringiovanire nell’avvicinarsi alla morte, come per riacquistare nella pace ritrovata una nuova luce. Niente male, mi pare! Continuate così Istriones di Ostiglia e portate questa Matilde, vera donna e contessa, alla gente.
Paolo Golinelli
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IDEANATURA
ecco le attività di dicembre
domenica 6 dicembre
Apertura straordinaria del Castello delle Carpinete
con visite guidate dalle ore 15.00 alle 17.00
Partenza delle ultime visite mezz’ora prima della chiusura
Biglietto di ingresso con visita guidata euro 2.00 – 1.00 ridotto
In caso di maltempo il castello rimarrà chiuso
domenica 13 dicembre Toano RE
NaturArte - Sui sentieri dei Ceccati
Viaggio nella valle delle arti figurative, “scalpellini” di legno e di pietra.
Visite guidate con passeggiate alla scoperta dell’arte e dell’architettura rurale della val Secchia.
Programma:
ritrovo a Cavola ore 10, presso la chiesa parrocchiale
visita alla chiesa parrocchiale e all’oratorio della Madonna della neve
spostamento in auto a Stiano, visita al borgo e casa natale dei Ceccati
passeggiata a Corneto, visita al centro studi e ‘pranzo del viandante’
passeggiata Corneto-Manno, visita al borgo
rientro a piedi a stiano
trasferimento in auto alla Pieve di S. Maria al castello di Toano e visita guidata
costo a persona euro 15 – visite, ingressi e ‘pranzo del viandante’
L’attività si svolge su prenotazione con un minimo di partecipanti, le prenotazioni devono pervenire entro giovedì 10 dicembre
Il programma dell’iniziativa può subire variazioni e cambiamenti per motivi organizzativi o atmosferici.
domenica 27 dicembre Villa Minozzo RE
NaturArte – Visi e Voci delle valli
ritrovo a villa Minozzo ore 10 di fronte al municipio
visita al museo del Maggio,
trasferimento in auto a Gazzano con sosta a Cervarolo
Gazzano - ‘pranzo del viandante’
visita al Museo del Presepe, passeggiata al Lago-diga-Fontanaluccia
spostamento in auto a Pietravolta e visita oratorio Madonna della Neve
costo a persona euro 15 – visite, ingressi e ‘pranzo del viandante’
L’attività si svolge su prenotazione con un minimo di partecipanti, le prenotazioni devono pervenire entro giovedì 10 dicembre
Il programma dell’iniziativa può subire variazioni e cambiamenti per motivi organizzativi o atmosferici.
giovedì 31 dicembre e venerdì 1 gennaio Carpineti RE
Tra torri e cielo
saluto al 2009 e benvenuto al 2010 tra castello, borghi e case torri
giovedì 31 dicembre
ritrovo ore 22,00 piazza della Repubblica - Carpineti
passeggiata sul sentiero Matilde fino al Castello delle Carpinete
visita guidata
spuntino e brindisi di mezzanotte
venerdì 1 gennaio
ritrovo ore 10.30 piazza della Repubblica - Carpineti
passeggiata alla scoperta dei borghi di Carpineti
‘pranzo del viandante’ a San Donnino
rientro previsto a Carpineti per le ore 16.30
costo a persona euro 30 – visite, ingressi, spuntino-brindisi e pranzo del viandante
L’attività si svolge su prenotazione con un minimo di partecipanti, le prenotazioni devono pervenire entro martedì 29 dicembre
Il programma dell’iniziativa può subire variazioni e cambiamenti per motivi organizzativi o atmosferici.
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Antico Spedale del Bigallo Bagno a Ripoli (FI)
Come festeggiare in modo insolito l'arrivo del nuovo anno? Niente di meglio che un ritorno al passato sostando nell'Antico Spedale del Bigallo, immerso nelle colline toscane. Luogo di accoglienza dei pellegrini nel 1200, si affaccia come una terrazza sulla città simbolo del Medioevo, all'epoca dei Comuni, e del Rinascimento: Firenze. Il Sestiere Castellare, in occasione del 31 dicembre 2009, organizzerà una festa con un programma inconsueto e coinvolgente: verrà ricreato un vero e proprio refettorio all'interno dei locali dell'antico ospitale, dove durante la serata, gli invitati saranno coinvolti in varie scene di vita dell'epoca. Il programma prevederà l'aperitivo di penitenza, la cena nel grande salone in tavolate comuni, i festeggiamenti per l'arrivo del nuovo anno con giocolieri e saltimbanchi e il brindisi al 2010 con Sidro Bretone. Una serata coinvolgente dove il pubblico potrà partecipare anche in abito medievale per immergersi ancor di più nell'atmosfera medievale. Quest'anno ci sarà una grande novità dedicata ai più piccoli: la "Saletta dei Fanciulli", riservata a tutti i bambini dai 4 ai 14 anni. Qui i ragazzi potranno cenare e festeggiare un capodanno su misura, con intrattenimento per l'intera serata ed un menu solo per loro! E non è finita: saranno vestiti con abiti dell'epoca dall'associazione "I viaggiatori del tempo", che si occuperà di organizzare la loro serata e tutti i giochi. Per chi volesse dormire al Bigallo, la struttura, essendo adibita ad Ostello, dà la possibilità di pernottare in camere separate o multiple.
Per informazioni e prenotazioni (anche per pernotti: sestiere@capodannomedievale.org). È gradito abito casual o abito medievale.
Postato da: italiamedievale
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IDEANATURA CARPINETI
Sabato 31 ottobre e Domenica 1 novembre – San Vitale/Castello delle Carpinete
Samhain, il tempo magico di passaggio
Sabato 31 ottobre
Ore 15.30 ritrovo a san Vitale, passeggiata sul monte sacro – la natura ci parla
Cena con menù tipico di stagione
Passeggiata sul sentiero dorato e animazione al castello alle ore 21.00* – ‘le magiche
porte’
Rientro e pernottamento in ostello
Domenica 1 novembre
Mattina, visita guidata al ‘tempio segreto’
Rientro a San Vitale e pranzo a buffet con prodotti tipici
Pomeriggio visita al castello delle Carpinete e saluti
Note generali
Quota a persona: € 75
Sconto per gruppi e famiglie
La quota comprende: 1 pernottamento in ostello, 1 colazione, 1 pranzo a buffet, 1 cena
e le attività specificate nel programma
La quota non comprende: noleggio biancheria e lenzuola per pernottamento, quanto non
specificato alla voce ‘la quota comprende’.
L’attività si svolge su prenotazione con un minimo di partecipanti, le prenotazioni devono
pervenire entro giovedì 29 ottobre
Il programma dell’iniziativa può subire variazioni per motivi atmosferici.
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Calendario aperture nel mese di ottobre
Castello delle Carpinete – Carpineti RE
Aperture al pubblico con visite guidate domeniche e festivi dalle ore 15.00 alle 19.00
Aperto domenica 1 novembre
Partenza delle ultime visite mezz’ora prima della chiusura
Biglietto di ingresso con visita guidata euro 2.00 – 1.00 ridotto
Ostello&Ristoro Pieve di San Vitale – Carpineti RE
Aperto sabato e domenica dalle ore 10.00 alle ore 20.00
Aperto domenica 1 novembre
cene e pernottamenti su prenotazione
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Medioevo in Libreria 2009-2010
Si è da poco conclusa la settima edizione di Medioevo in Libreria e siamo già in grado di comunicare il tema e le date dell'ottava edizione 2009 - 2010
Il Medioevo dei Grandi
Sette personaggi che hanno segnato profondamente il nostro paese durante questa affascinante epoca
Sabato 24 ottobre 2009
Carlo Magno (742-814)
relatore: Alessandro Barbero (Università del Piemonte Orientale, Vercelli)
Sabato 21 novembre 2009
Matilde di Canossa (1046-1115)
relatore: Glauco Maria Cantarella (Università di Bologna)
Sabato 12 dicembre 2009
Federico II di Svevia (1194 - 1250)
relatore: Hubert Houben (Università di Lecce)
Sabato 23 gennaio 2010
Federico I Hohenstaufen detto il Barbarossa (1122 - 1190)
relatore: in attesa di conferma
Sabato 27 febbraio 2010
Marco Polo (1254 - 1324)
relatore: Vito Bianchi (Università di Bari)
Sabato 27 marzo 2010
Dante (1265 - 1321)
relatore: in attesa di conferma
Sabato 17 aprile 2010
Giotto (1267 - 1337)
relatore: Francesca Flores d'Arcais (Università Cattolica di Milano)
Nelle prossime settimane pubblicheremo ulteriori informazioni sulle visite guidate e sulle pre-conferenze. Entro i primi di settembre sarà pubblicato il programma definitivo e completo.
Pubblicato da Italia Medievale
In particolare per i nostri lettori vogliamo sottolineare l’incontro del 21 novembre dedicato a Matilde, con relatore Glauco Maria Cantarella, di cui abbiamo già presentato una recensione, essendo uno dei maggiori esperti del periodo della lotta per le investiture.
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Si è conclusa la seconda edizione della kermesse promossa dal Forum delle Famiglie
Il Rwanda del perdono vince il Family Festival
di AUGUSTO CINELLI (Avvenire)
ll documentario americano As we forgive della regista Laura Waters Hinson ha vinto il concorso della seconda edizione del Fiuggi Family Festival, che ieri sera ha chiuso i battenti con successo presso le Terme di Bonifacio della cittadina laziale.
Un lavoro, quello della Waters Hinson, scelto tra altre pellicole dedicate al tema della famiglia e che rievoca in maniera commovente il dramma del genocidio del 1994 in Rwanda attraverso le storie di due donne segnate dal dolore, concentrandosi sul tema del perdono.
«Un prodotto – ha spiegato il presidente della giuria Alessandro D’Alatri – di valore unico per la qualità dei sentimenti che esprime e che, a nostro avviso, rappresenta tutti gli elementi innovativi e le idealità proprie di una manifestazione come il Family Festival, spesso trascurati dal mercato cinematografico »
A Fiuggi la giuria presieduta dal regista D’Alatri ha premiato il docufilm «As we forgive» sul genocidio e la riconciliazione nel Paese africano.
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La via del santuario
Itinerario musicale, poetico e di conoscenza entro i luoghi della spiritualità
Corso di Canto Gregoriano, 31 agosto – 5 settembre 2009
Da quattro anni si svolge nei luoghi sacri più rappresentativi del feltrino La via al Santuario, ideata nel 2005 da Elena Modena e Orazio Cirri, gestita dal Centro Studi Claviere di Vittorio Veneto. Sin dal suo nascere, l’iniziativa si è contraddistinta grazie ad un’ampia articolazione in momenti artistici (concerti spirituali di musica medievale e rinascimentale, sacre rappresentazioni), di conoscenza (una mostra e un ciclo di conferenze a tema), di formazione (corsi di iconografia). Luogo elettivo è la Basilica–Santuario dei Ss. Vittore e Corona, situata a tre chilometri da Feltre (BL), nella località di Anzù, pregevole esemplare di architettura romanica conservato pressoché intatto. Da quest’anno la programmazione si amplia, includendo un corso di Canto Gregoriano ospitato presso la Basilica. Coloro che lo desiderassero, possono alloggiare per tutta la durata del corso all’interno del Santuario, e vivere lo studio del repertorio musicale più antico della tradizione occidentale in una dimensione di autentica riappropriazione. Oltre alla preziosità dell’esperienza culturale, luoghi come la Basilica dei Ss. Vittore e Corona, mai sufficientemente noti a turisti, a studiosi e appassionati d’arte, consentono a quanti vi accedono un contatto privilegiato con se stessi, sino a favorire il riequilibrio della persona, che può beneficiare di un’attività formativa a misura intensamente propria. Nella consapevolezza che la dimensione dell’ascolto connota come tratto distintivo la Basilica, ecco dunque la promozione del primo Corso di Canto Gregoriano. Direttore e docente principale del corso è Lanfranco Menga, titolare della cattedra di Prepolifonia presso il Conservatorio B. Marcello di Venezia, direttore dei gruppi di musica medievale Ensemble Oktoechos e Schola Gregoriana di Venezia. Il corso, che si terrà da lunedì 31 agosto a venerdì 5 settembre 2009 con orario 9.30 – 13.00 / 15.00 – 18.30, ha l’obiettivo di permettere a quanti interessati un approccio teorico–pratico allo studio del Canto Gregoriano, inteso come esperienza formativa multidisciplinare; è previsto sia l’accesso preliminare alla materia sia successivi gradi di approfondimento. Aperto a quanti siano già indirizzati al Canto Gregoriano, a soggetti forniti di competenze musicali a vario titolo, a interessati che desiderano accostarsi per la prima volta a questo repertorio fondamentale nella storia della musica occidentale, il corso verterà sul tema principale del Tempo dell’Avvento. Entro la settimana dedicata al corso, il 1° settembre si terrà una relazione del Prof. Nino Albarosa, che la sera del 2 settembre dirigerà in concerto il gruppo femminile da lui fondato, Mediae Aetatis Sodalicium. Il termine di iscrizione è fissato al 20 agosto 2009; eventuali richieste tardive di adesione saranno valutate in base al numero di iscritti già raggiunto.
Per informazioni:
Centro Studi Claviere:
E-mail: claviere@alice.it
Web: www.centrostudiclaviere.it
0438 57614; 340 2122409.
sulla Basilica–Santuario:
Web: www.santivittoreecorona.it
Elena Modena
direttore artistico de La via al Santuario
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Nascita del Consorzio Ars Canusina
Il 6 luglio 2007 si è costituito il Consorzio per la valorizzazione dell’Ars Canusina, struttura nata per iniziativa del Comune di Casina grazie al finanziamento del GAL Antico Frignano e Appennino Reggiano. L’odierna Ars Canusina® si nutre della tradizione per fare ricerca e innovazione.
Il Consorzio è nato per intraprendere azioni sistematiche di promozione del pregiato artigianato artistico ispirato al romanico reggiano e promuove la ricerca, la divulgazione, la tutela, lo sviluppo, il recupero delle tradizioni socio-culturali e la valorizzazione di una identità culturale specifica del territorio
Eventi
27-03-2009 16:14 - 30-12-2009 16:15
Esposizione di Ars Canusina®
Allestita nella Sede Municipale di Casina - Reggio Emilia
L’esposizione è visibile negli orari degli uffici comunali
8.00 - 12.30 dal lun. al sab. /14.30 - 17.00 mart. e giov.
fino al 31 dicembre 2009
Comune di Casina
Casina, RE 42034
01-04-2009 14:07 - 01-10-2009 14:07
Castello Bianello di Quattro Castella - RE
castello di Bianello
Quattro Castella, RE
30-05-2009 16:22 - 30-07-2009 16:25
Il pregevole artigianato artistico di ispirazione romanica che si produce in terra reggiana, è ospite della Camera di Commercio di Reggio Emilia.
dal 30 maggio al 30 luglio 2009 - piazza della Vittoria n. 3 .
Orari di apertura al pubblico:
da lunedì a venerdì - dalle ore 8,30 alle ore 12,15
martedì pomeriggio - dalle 15,00 alle 17,00
Reggio Emilia, RE
Sul sito del Consorzio, www.consorzioarscanusina.it , non c’è notizia della esposizione di San Polo d’Enza, animata dalla signora Prima Dirce Ganapini proprio in Piazza Matteotti, e lo segnaliamo noi molto volentieri con i nostri complimenti per questa bella iniziativa.
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Nuova Laurea Magistrale Interateneo in Culture e Tradizioni del Medio Evo e del Rinascimento
Le Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Ferrara e dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna, presentano da quest’anno la nuova Laurea Magistrale Interateneo in Culture e Tradizioni del Medio Evo e del Rinascimento.
UniBo e UniFe propongono un percorso formativo unico in Italia avendo sviluppato nei decenni specifiche linee di ricerca nei campi delle culture e tradizioni del Medio Evo e del Rinascimento, avendo approfondito tematiche legate alla storia della cultura e delle arti dei rispettivi territori e sfruttando la ricchissima documentazione conservata nelle biblioteche, negli archivi, nei musei delle due città. Si tratta di una laurea magistrale che si caratterizza per un fortissimo legame con il territorio e le sue istituzioni e per l’inserimento in un quadro ampio di politica di promozione della cultura.
Il corso propone agli studenti un percorso di studi flessibile, ma mirato a formare specialisti delle tradizioni culturali, specialmente letterarie e artistiche, del Medio Evo e del Rinascimento, dalle Letterature italiana, francese, spagnola del Medio Evo e del Rinascimento alla Filologia romanza alle Storie medievale e moderna alla musicologia, alla storia delle arti e alle discipline dello spettacolo. Il corso inoltre è attento anche ad aspetti professionalizzanti come le tecniche di catalogazione di manoscritti, edizioni a stampa e opere d’arte o le tecniche di edizione e commento dei testi letterari.
I laureati potranno svolgere attività di insegnamento e funzioni di elevata responsabilità nei settori dell’industria culturale ed editoriale, in istituzioni come archivi di stato, biblioteche, sovrintendenze, centri culturali, fondazioni ed enti che possiedano e gestiscano documentazione medioevale e rinascimentale.
Possono iscriversi i laureati nelle aree dei Beni culturali, Discipline delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda, Filosofia, Geografia, Lettere, Lingue e culture moderne, Storia, Conservazione e il restauro dei beni culturali.
La sede didattica principale è Ferrara, ma un numero significativo di corsi potrà essere frequentato anche nelle sedi della Facoltà di Lettere e Filosofia di Bologna.
Informazioni più dettagliate sono reperibili sul sito web del corso:
www.unife.it/letterefilosofia/culture
Postato da: italiamedievale
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Manifestazioni nelle Terre Matildiche mantovane
Per informazioni sulle interessanti iniziative che la provincia di Mantova propone per l'estate 2009, visitare il sito della provincia di Mantova nell'area Iniziative ed Eventi delle Terre di Matilde cliccando sul termine "Eventi": comparirà l'elenco delle iniziative.
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Domenica 5 Luglio
Dante Lunigiana Festival 2009
Fosdinovo (Ms), Castello Malaspina
VIA DANTIS® - Odissea ai confini della Divina Commedia
Lectura Dantis Itinerante: Dalle antiche segrete alle torri merlate: dalla ‘selva oscura’ alla ‘visio Dei’ in nove Stazioni
Evento organizzato nel quadro delle manifestazioni del Festival Medievale di Fosdinovo.
Percorso artistico-esegetico per voce recitante, due musici e un dantista. Ingresso a Pagamento. Prenotazione consigliata. I rappresentazione ore 18,30 – II rappresentazione ore 21,30.
Sabato 11 Luglio
Dante Lunigiana Festival 2009
Bocca di Magra (Ameglia, Sp) - Monastero di S. Croce del Corvo
Antica navata del cenobio benedettino (sec. XII)
II PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA PER LA PACE UNIVERSALE ‘FRATE ILARO’
ore 10,00 – ore 12,30
Giovedì 16 Luglio
Dante Lunigiana Festival 2009
S. Terenzo (Lerici, Sp) - Castello genovese
VOCI, LUCI E SUONI PER DANTE
Lectura Dantis Artistica
Atmosfere e messaggi da brani immortali della Divina Commedia
Performance esegetica per voce recitante, due musici e un dantista.
ore 21,00
Sabato 18 Luglio
Dante Lunigiana Festival 2009
Bocca di Magra (Ameglia, Sp) - Monastero di S. Croce
Castello Fabbricotti, Salone delle Conferenze
ore 15,00 – 19,00
II SIMPOSIO DI FILOSOFIA DELLA PACE UNIVERSALE
‘PAX DANTIS’®
Con la Lectio Magistralis del prof. Claudio Bonvecchio, cui verrà conferito il Premio Pax Dantis 2009 per il pensiero di Pace Universale.
Interverranno: Alberto Cesare Ambesi; Giuseppe Benelli; Francesco Corsi, Francesco Di Marino; Mirco Manuguerra; Alessandro Raffi.
31 Luglio 1/2 Agosto (Venerdì, Sabato, Domenica)
Dante Lunigiana Festival 2009
Mulazzo, Casa-torre malaspiniana del Centro Storico Medievale (sec. XIII)
ore 18,00 - 24,00
APERTURA STRAORDINARIA DELLA
CASA DI DANTE IN LUNIGIANA®
Evento organizzato nel quadro delle manifestazioni del Premio Bancarel’Vino 2009.
Sabato 1 Agosto
Portovenere, Piazzale della Chiesa di S. Pietro
Portovenere Arcipelagoteatro
Ore 21,30
VIA DANTIS® - Odissea ai confini della Divina Commedia
Lectura Dantis Teatrale: La trasposizione del Viaggio sul palco: dalla ‘selva oscura’ alla ‘visio Dei’ in nove Scene
Evento organizzato nel quadro delle manifestazioni del Portovenere Arcipelagoteatro
Rappresentazione artistico-esegetica per tre voci recitanti, due musici e un dantista.
Ingresso a pagamento. Prenotazione consigliata.
Domenica 23 Agosto
Castello di Oramala, Val di Nizza (Pv)
VIA DANTIS® - Odissea ai confini della Divina Commedia
Lectura Dantis Itinerante
Dalla ‘selva oscura’ alla ‘visio Dei’ in nove Stazioni nel castello avito dei Malaspina di Dante
Evento organizzato in collaborazione con le Associazioni ‘Varzi Viva’ e ‘Spino Fiorito’.
Percorso esegetico per tre voci recitanti, due musici e un dantista.
Ingresso a pagamento. Prenotazione consigliata.
I rappresentazione ore 16,00 – II rappresentazione ore18,30
Info: Centro Lunigianese di Studi Danteschi (lunigianadantesca@libero.it)
Postato da: italiamedievale
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INAUGURAZIONE esposizione di Ars Canusina®
allestita nella Sede Municipale di Casina - Reggio Emilia L’evento inaugurale si terrà sabato 28 marzo 2009, ore 11.00 L’esposizione è visibile negli orari degli uffici comunali 8.00 - 12.30 dal lun. al sab. /14.30 - 17.00 mart. e giov. fino al 31 dicembre 2009
Canossa Point,
via Emilia Santo Stefano, 17/a - Reggio Emilia Inaugurazione sabato 4 aprile ore: 12.00 L’esposizione avrà termine il 02 maggio 2009 L’apertura al pubblico sarà dalle 15.30 alle 19.00 dal lun al ven. sabato dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.30
Nella sede della Camera di Commercio di Reggio Emilia
sala di attesa-ingresso dal 30 maggio al 30 luglio L’esposizione è visibile negli orari degli uffici
(dal sito www.consorzioarscanusina.it)
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E’ uscito un nuovo film sulla vita e i luoghi di Matilde di Canossa; ecco i dati forniti da IBS:
Titolo |
Matilde di Canossa |
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Paese, Anno |
Italia, 2008 |
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Regia |
Emanuela Rizzotto |
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Prezzo |
€ 11,49 |
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Film per tutti |
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Numero dischi |
1 |
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Genere |
Documentari |
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Produzione |
Millennium Storm, 2009 |
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Dati tecnici |
48 min. |
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5 Singolo strato (Formato schermo 4:3) |
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Lingua audio |
italiano, Dolby Digital 5.1 - italiano, Dolby Digital 2.0 - stereo |
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Matilde di Canossa governò per circa quarant'anni un territorio esteso su buona parte dell'Italia settentrionale e centrale, un cuscinetto strategico destinato a separare le contese tra Impero e Papato. A difesa dei suoi possedimenti, Matilde stese una fitta rete di castelli e fortificazioni per il controllo di strade, valichi, fiumi. Non meno importante fu il solido intreccio di fedeltà con i vassalli distribuiti sulle sue terre. Matilde, donna colta dotata di rare competenze, fu protagonista di un quarantennio di regno illuminato, straordinario per realizzazioni e riforme politiche. E il segno della sua presenza è ancora vivo nella storia d'Europa.
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Nuova rappresentazione teatrale su Matilde
E’ prevista per la primavera questa nuova opera teatrale su Matilde del gruppo di Ostiglia Hic sunt istriones.
Attività veramente lodevole, di cui diamo la trama e i programmi del gruppo.
Matilde
donna e contessa
Introduzione
Arriva l’anno Mille e il mondo non finisce. Il Medioevo continua, con il suo carico di carestia di guerra di paura. Ma anche con il suo principio di arte che è arte sacra, e di letteratura che è inferno purgatorio paradiso.
Il mondo non finisce, anzi ha voglia di rinnovarsi. Il contadino vuol migliorare sottraendo al bosco più terre, e terre più produttive per il vivere quotidiano. La Chiesa vuol riformarsi, ritornare alla purezza della fede e alla cura delle anime, come è nella sua missione. L’Impero sente il bisogno di ridefinire il governo degli uomini, operare per mantenere la pace e l’ordine sociale, secondo la funzione che gli è propria.
Ogni potere nel proprio ambito, senza sconfinare nello spazio dell’altro. Perché questo sconfinamento, che è diventato consuetudine, crea contrasti, pretese di priorità, e un crescente aspro conflitto. Quello che gli storici chiamano “lotta per le investiture”.
E’ il pieno Medioevo. Matilde appartiene a questo tempo storico.
Matilde nasce nell’anno 1046 a Mantova, in un palazzo davanti al quale il padre ha messo un leone a guardia del suo potere. Bonifacio è conte e vassallo dell’imperatore, dal quale ha ricevuto territori e benefici.
Il nonno Tedaldo nell’anno 1007 aveva fondato il monastero di S. Benedetto del Polirone: abbazia benedettina, sulla scia del percorso di rinnovamento religioso della Chiesa che partiva da Cluny.
Altri monasteri fonderanno i Canossa, in pianura e sulle pendici dell’Appennino, testimonianze tangibili di devozione e di sostegno all’atteggiamento di riforma papale. E altre terre i Canossa aggiungeranno alla iniziale marca di Toscana ricevuta in feudo dall’imperatore.
Così Matilde, ultima erede dei Canossa, si troverà ad essere signora di un dominio vasto, esteso dal lago di Garda al Lazio settentrionale, compreso e compresso tra le terre dell’Impero a Nord e quella della Chiesa a Sud. Allo stesso modo, la sua azione politica si trovò a diventare una mediazione diplomatica tra i due poteri. Non senza imbarazzi, perché lei era vassalla dell’Impero, aveva giurato fedeltà all’imperatore, doveva appoggiare dunque la politica imperiale. Ma il richiamo alla fede, l’ideale di vita monastica che sentiva profondamente dentro di sé la conduceva a sostenere le scelte papali.
Ci riuscì, una volta, a sospendere lo scontro. Fu a Canossa, la sua fortezza, nel gennaio dell’anno 1077: il Papa in quell’occasione liberava l’imperatore dalla scomunica e i sudditi ritornavano all’obbedienza al loro sovrano. Fu una pausa e la lotta riprendeva.
E lei, Matilde, sicuramente ne partecipava con apprensione. Si trovò perfino ad essere impegnata nella guerra, pur desiderando la pace. Le vicende della storia del suo tempo non potevano non coinvolgerla, lei che era signora di un dominio così strategicamente importante.
Le stesse vicende private non furono tutte dovute alle scelte personali. I due matrimoni, ad esempio. Decisi per convenienza politica, non motivati dal sentimento dell’amore. Perciò brevi, perciò fallimentari.
Anche l’assenza di un erede rese Matilde più esposta e condizionò il destino di un dominio così esteso nell’Italia centro-settentrionale. Se avesse avuto un figlio, forse questo dominio si sarebbe potuto consolidare, diventare nucleo di uno stato nazionale.
Si vede bene come parlare di Matilde Contessa implichi parlare di lei come donna. I due aspetti sono intrecciati, indivisibili e inseparabili, come per ogni persona che interseca il proprio vissuto personale con le vicende della Storia. Ancor più per una donna come Matilde: energica colta altera, eppure sensibile spesso sola, donna nel Medioevo.
Matilde muore a Bondeno di Roncore nel luglio dell’anno 1115, non lontano dal monastero di S.Benedetto del Polirone, per il quale lei aveva una predilezione particolare. Lì viene sepolta.
Cinquecento anni dopo il suo corpo verrà traslato a Roma, in S. Pietro, dove riposa in un sepolcro che è opera dello scultore L. Bernini.
Matilde celebrata, rappresentata nelle forme dell’arte: nei colori e nei volumi di pittori e scultori, nei versi della poesia, nella stessa Divina Commedia di Dante. Matilde conosciuta attraverso la ricerca degli storici.
Matilde, ora, interpretata in una rappresentazione teatrale. Attraverso il linguaggio del teatro: che si alimenta di suggestioni, che non nega gli aspetti storici, li rispetta.
E li ricostruisce. Attraverso le parole, i dialoghi. Nel linguaggio del teatro c’è la sonorità delle parole, l’alternanza delle loro tonalità diverse e perciò il ritmo, le pause, e i silenzi. C’è anche il messaggio dei corpi, la gestualità. La vicinanza e la profondità dello spazio.
E c’è comunicazione diretta: tra chi agisce in scena e chi guarda.
Matilde conosciuta, frequentata. Matilde interpretata: come se sfuggisse all’involucro di marmo, alla cornice della tela, alle parole di carta. Viva e vicina: qui, ora.
E’ il nostro omaggio alla Contessa di Canossa.
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Gruppo di Teatro Storico Sperimentale |
HIC SUNT HISTRIONES Qui ci sono gli attori
A Roma la parola histriones, ispirata alla lingua etrusca, designava gli attori di teatro.
Qui, a Ostiglia, gli attori ci sono: in una associazione culturale che si è da poco costituita e si è data la stessa denominazione del gruppo teatrale che ne è l’essenza e l’anima, Hic sunt Histriones.
Attori per diletto e passione, per il teatro ma prima ancora per la Storia: perché, se è vero che un testo che si voglia mettere in scena va accostato, frequentato e assunto in sé, infine interpretato in relazione al suo contesto storico, “questi” attori approdano alla rappresentazione di un’opera della letteratura dopo un percorso di conoscenza della Storia, o delle sue pieghe, che sono “le storie”.
Il curriculum del gruppo si trova ampiamente documentato con immagini e filmati, sul sito www.hostilia.eu
PROGRAMMA 2009
A) Attività teatrale 2009
L’anno 2008 si è concluso con la partecipazione alla manifestazione natalizia organizzata dall'associazione giovanile AIGO in collaborazione con l'amministrazione comunale e il Comprensivo del Po: una semplice ma significativa interpretazione della poesia di Guido Gozzano "la notte Santa".
L’anno 2009 inizia con un grande progetto che vuole collegare Ostiglia e i territori limitrofi appartenenti al vasto circuito matildico, alla loro storia:
PROGETTO MATILDE (attualmente in fase elaborativa) Si sviluppa attorno al testo teatrale Matilde donna e Contessa (di Gabriella Motta)e alla sua messa in scena . Oltre che a Ostiglia, la messa in scena di Matilde viene proposta alle altre località del circuito matildico.
Si manifesta con varie forme di realizzazione, visualizzazione e divulgazione:
- la messa in scena teatrale ( a cominciare dalla primavera 2009)
- La ricostruzione dei costumi più rappresentativi (ispirati alle miniature del Codice Vaticano) e con la consulenza di Annarita Battaglioli
- ……..
- La creazione di un DVD con il filmato e le foto della rappresentazione e della mostra.
- La divulgazione (foto e testi) attraverso il giornale Hostilia (vedi punto B)
- La divulgazione attraverso il sito www.hostilia.eu
Da definire
- Mostra dei costumi da Matilde alle dame estensi di Annarita Battaglioli
(La mostra comprenderebbe anche i costumi teatrali realizzati per la rappresentazione)
- Conferenza di Annarita Battaglioli sul tema della mostra
B) Il giornale HOSTILIA
Il prossimo numero di HOSTILIA uscirà nell’autunno 2009 e avrà importanti elementi di novità nei contenuti:
- il teatro popolare romano del I sec. d. C., rappresentato a settembre 2008 a Villadose
- un inserto di quattro pagine centrali dedicate a Matilde donna e Contessa Oltre al contenuto della rappresentazione, ospiterà articoli collegati al personaggio
- spunti del lavoro matildico che coinvolgono l’isola Boschina, l’isola di Ostiglia, che oltre ad una storia (indagata dalla nostra ricercatrice Gabriella Motta) che si allunga a ritroso nel tempo fino al 1672, quando divenne un possesso dei marchesi Gonzaga di Vescovato, è destinata ad avere un futuro altrettanto glorioso in quanto cominciano a concretizzarsi i progetti dell’ente regionale ERSAF e del comune di Ostiglia.
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Progetto finalizzato al riconoscimento nella lista del Patrimonio Culturale e Naturale Mondiale dell’UNESCO
Vogliamo ricordare che è stata avanzata la proposta di un progetto per la “zona matildica” affinchè essa sia riconosciuta Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.
E’ possibile contribuire con la propria firma! In fondo spieghiamo come.
Nel progetto si legge che il fine principale è quello di promuovere l’identità culturale e paesaggistica del territorio matildico: Il sistema fortificato e il paesaggio culturale delle terre di Matilde di Canossa.
Il progetto è promosso dal Club UNESCO di Reggio Emilia in collaborazione con l’Associazione PRO NATURA ed è stato finanziato con i Fondi speciali del volontariato.
Al progetto hanno aderito la Provincia di Reggio Emilia, la Soc. Matilde di Canossa SpA, la Comunità Montana dell’Appennino Reggiano principali interlocutori e co-promotori della prima domanda inoltrata nel 2001 alla Commissione Nazionale.
Inutile dire che una immissione nel patrimonio dell’Umanità della “zona matildica” avrebbe inevitabili ed evidenti ricadute positive sul turismo, sulla cultura, sull’economia e sul benessere di tutta la nostra Provincia.
Obiettivo generale
Predisposizione del Piano di Gestione del Sistema fortificato e il paesaggio culturale delle Terre di Matilde di Canossa.
Il Piano di Gestione è lo strumento (requisito necessario) che permette di concorrere all’inserimento del Sistema fortificato e il paesaggio culturale delle Terre di Matilde di Canossa nella lista del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.
Il Piano di Gestione consente la conoscenza del bene concorrente (Il Sistema fortificato e il paesaggio culturale delle Terre di Matilde di Canossa) e la definizione delle strategie necessarie per la sua promozione.
Il territorio individuato come “zona matildica” dalla L.R. 15 dicembre 1989 n.44 “Promozione e valorizzazione delle zone matildiche dell’Emilia Romagna”, rappresenta un comprensorio di offerta turitico-ambientale, esteso alle tre provincie di Reggio Emilia, Parma e Modena.
La particolare caratterizzazione culturale e testimoniale richiamata dalla stessa denominazione “matildica” e la singolarità del sistema fortificato medievale sono certamente gli elementi di maggiore potenzialità nella promozione dei territori matildici. Le vicende della storia, le caratteristiche architettoniche e di impianto, il contesto paesaggistico di eccellenza, assicurano un particolare valore all’insieme.
Se ancora oggi “andare a Canossa” significa chiedere perdono e umiliarsi in oltre trenta lingue, Canossa non è solo un modo di dire. E’ un simbolo anche di riconciliazione e manifesto emblema di un imponente sistema difensivo apprestato dai Canossa sulle colline emiliane e in particolare nell’area della attuale Provincia di Reggio Emilia. Il tema dei castelli e del loro contesto è l’unico che suggerisca rispondenza nei requisiti richiesti dall’UNESCO di luoghi particolarmente rappresentativi di significati ed eventi che segnano il cammino della civiltà. Qui sorgono gli antichi resti di questi baluardi, rari esempi della architettura fortificata altomedievale, riconoscibili nelle vestigia dei castelli di Canossa, Rossena, Carpineti, le Quattro Castella con Bianello, Sarzano, S.Polo d’Enza, Montecchio Emilia, Castellarano, Baiso, per limitarsi ai più importanti.
I comuni individuati nella nostra Provincia sono: Quattro Castella, San Polo d’Enza, Canossa, Casina, Carpineti, Castelnovo ne’ Monti, Montecchio Emilia.
Presso tutti questi Comuni è possibile firmare la proposta di cui vi abbiamo illustrato ampi stralci e di cui sottolineamo ancora la validità e l’importanza. In città è possibile apporre la propria firma anche presso il Centro Giovanni XXIII in Via Prevostura, 4 a Reggio Emilia, dal lunedì al sabato dalle 8,30 alle 12,30.

Il Castello di Canossa Foto Webrool
Castello delle Carpinete – Carpineti RE
Ostello&Ristoro Pieve di San Vitale – Carpineti RE
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IDEANATURA
Iniziative delle prime due settimane di Agosto:
Martedì 4 – San Vitale
Passeggiata sul sentiero dorato
Il lento camminare – un metodo per scoprire il territorio
Ritrovo presso l’ostello&ristoro di San Vitale ore 16.00
Partecipazione gratuita
Mercoledì 5 – Castello delle Carpinete
Il castello alla luce delle fiaccole
visita animata – carpineti 1092
Ritrovo presso la biglietteria del castello ore 21.00
Partecipazione gratuita
Martedì 11 – San Vitale
Passeggiata sul sentiero dorato
Il lento camminare – orientamento in natura
Ritrovo presso l’ostello&ristoro di San Vitale ore 16.00
Partecipazione gratuita
Passeggiata delle stelle
Ritrovo presso l’ostello&ristoro di San Vitale ore 21.30
Partecipazione gratuita
Mercoledì 12 – Castello delle Carpinete
Il castello alla luce delle fiaccole
visita animata – astri e costellazioni
Ritrovo presso la biglietteria del castello ore 21.00
Partecipazione gratuita
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Apriamo una nuova rubrica, con la quale sarà possibile pubblicizzare, del tutto gratuitamente libri in uscita o articoli di rivista o di giornale che hanno come argomento Matilde di Canossa e correlati.
Chiunque desiderasse approfittarne, può inviare avvisi, recensioni, segnalazioni a
umberto.rosi@gmail.com ed entro 24 ore troverà la pubblicazione sul sito!
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CARPINETI
Calendario aperture nel mese di luglio
Castello delle Carpinete – Carpineti RE
Aperture al pubblico con visite guidate da martedì a sabato dalle ore 15.00 alle ore 19.00, domeniche e festivi dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle ore 15.00 alle 19.00
Biglietto di ingresso con visita guidata euro 2.00 – 1.00 ridotto
Ostello&Ristoro Pieve di San Vitale – Carpineti RE
Aperto tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 20.00
Chiuso il lunedì - cene e pernottamenti su prenotazione
All’interno del Castello delle Carpinete sono allestite le mostre:
Orchidee spontanee: dal seme alla pianta
Presentazione iconografica a cura di Elisabetta Sgarbi, Carlo Del Prete e Maddalena Grimaudo - Dipartimento del Museo di Paleobiologia e dell'Orto Botanico
Università degli studi di Modena e Reggio Emilia.
L’orchidea in ‘particolare’
Mostra fotografica a cura di Ideanatura con foto di Alessandro Mescoli
Le mostre sono visitabili con le stesse modalità e tempistiche di visita al castello
IDEANATURA
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Assisi rivivrà il 2 agosto la Festa del Perdono
Tradizione iniziata da San Francesco nel 1216
ROMA, mercoledì, 29 luglio 2009 (ZENIT.org).- Anche quest'anno, il 2 agosto la città di San Francesco vivrà un momento di grande emozione con la celebrazione della “Festa del Perdono di Assisi”.
Iniziata con il santo il 2 agosto 1216, questa tradizione riunisce da sempre migliaia di pellegrini che si recano nella piccola chiesa della Porziuncola per chiedere a Dio il dono dell’indulgenza per i propri peccati.
Fu lo stesso Poverello a chiedere questo dono a Gesù Cristo e alla Vergine Maria e ad annunciarlo ai Vescovi dell’Umbria e ai numerosi fedeli radunatisi nella piana di Assisi, con un frase carica di entusiasmo: 'Fratelli, voglio mandarvi tutti in Paradiso!”.
Da questo mercoledì al 31 luglio avrà luogo nella Basilica di S. Maria degli Angeli un triduo di preparazione, che prevede tre momenti di preghiera guidati da fr. Giuseppe Gazzaneo, della Provincia Salernitano-Lucana dei Frati Minori.
La solenne apertura dei “giorni dell’Indulgenza” si terrà sabato 1° agosto alle ore 11, con la Messa e la processione eucaristica, presieduta da P. José Rodriguez Carballo, Ministro Generale dei Frati Minori.
Il 1° e il 2 agosto, dalle 6.30 alle 19.30 senza interruzione, moltissimi sacerdoti saranno disponibili in Basilica per ascoltare le confessioni in diverse lingue.
Molte saranno anche le celebrazioni, tra le quali spicca il Pellegrinaggio della Diocesi di Assisi, il 1° agosto alle ore 19.00. Durante la celebrazione dei Vespri, presieduti da monsignor Domenico Sorrentino, il sindaco della città, Claudio Ricci, offrirà l’incenso, segno della preghiera che sale a Dio dalla Chiesa.
Particolare significato per i recenti eventi sismici assumerà quest’anno il pellegrinaggio dei fedeli dell’Abruzzo, il 1° agosto alle 15.30.
Domenica 2 agosto, alle ore 11, il Cardinale Attilio Nicora, Legato Pontificio, presiederà la Messa Solenne e, insieme ai pellegrini, innalzerà la supplica e il canto alla Vergine Maria, venerata presso la Porziuncola.
Alle 15.30 ci sarà l'arrivo della XXIX Marcia Francescana del Perdono “Da’ Parola ai tuoi passi”. Circa 1500 giovani, provenienti da tutta Italia, dalla Croazia e dall’Austria, dopo aver marciato e pregato per una settimana, arriveranno ad Assisi per chiedere a Dio il perdono dei propri peccati e il dono della pace.
[Il programma completo delle celebrazioni e degli altri eventi è disponibile sul sito www.porziuncola.org]
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Castello delle Carpinete – Carpineti RE
Ostello&Ristoro Pieve di San Vitale – Carpineti RE
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IDEANATURA
Iniziative dell’ultima settimana di luglio
Martedì 28 – San Vitale
Passeggiata sul sentiero dorato
Camminata letteraria
Ritrovo presso l’ostello&ristoro di San Vitale ore 16.00
Partecipazione gratuita
Mercoledì 29 – Castello delle Carpirete
Il castello alla luce delle fiaccole
Visita per ragazzi – favola animata
Ritrovo presso la biglietteria del castello ore 21.00
Partecipazione gratuita
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Castello delle Carpinete – Carpineti RE
Ostello&Ristoro Pieve di San Vitale – Carpineti RE
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IDEANATURA
Martedì 21 – San Vitale
Passeggiata sul sentiero dorato
Passeggiata naturalistica – gli alberi
Ritrovo presso l’ostello&ristoro di San Vitale ore 16.00
Partecipazione gratuita
Mercoledì 22 – Castello delle Carpinete
Il castello alla luce delle fiaccole
Visita storica – i simboli del medioevo
Ritrovo presso la biglietteria del castello ore 21.00
Partecipazione gratuita
Sabato 25 – Castello delle Carpinete
Il castello dei piccoli
Visita animata per ragazzi
Ritrovo presso la biglietteria del castello ore 17.00
Sabato 25 e Domenica 26 - San Vitale
NaturArte – “Maschere di Legno”
Imparare a scolpire il legno
Sabato 25
ore 15.30 san vitale, ritrovo, passeggiata nella natura e presentazione attività
ore 16.30-18.30 laboratorio di scultura
ore 19.30 cena in ostello
ore 21.00 proiezione audiovisivi/passeggiata notturna
pernottamento in ostello
Domenica 26
Ore 9.00 colazione
Ore 9.30 passeggiata
Ore 10.00 laboratorio di scultura
Ore 12.30 pranzo a buffet a base di prodotti tipici
Ore 14.30 laboratorio di scultura
Ore 16.30 fine dei lavori e presentazione delle opere
Ore 17.30 saluti
L’attività che si svolge su prenotazione
Quota di partecipazione euro 60, che comprende:
Cena, pernottamento, colazione, pranzo e attività
Da prenotarsi entro giovedì 23 luglio
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Castello delle Carpinete – Carpineti RE
Ostello&Ristoro Pieve di San Vitale – Carpineti RE
Luglio 2009
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IDEANATURA
Martedì 14 – San Vitale
Passeggiata sul sentiero dorato
Favola musicale
Ritrovo ore 16.00 ostello&ristoro di San Vitale
Iniziativa per bambini e ragazzi,
la partecipazione è gratuita, gradita la prenotazione
Mercoledì 15 – Castello delle Carpinete
Il castello alla luce delle fiaccole
Castello in musica
Ritrovo ore 21.00 ingresso del castello
la partecipazione è gratuita, gradita la prenotazione
Sabato 18 e domenica 19 – San Vitale
Il soffio della natura
Fine settimana dell’aria e della musica
Programma:
Sabato pomeriggio ore 16.00 costruzione di aquiloni, oggetti volanti e sonori
la partecipazione è gratuita, gradita la prenotazione
Domenica dalle 17,00 alle 20,30 Libri e storie a cielo aperto con Roberto Piumini, nell’ambito di reggionarra né monti Estate
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Castello delle Carpinete – Carpineti RE
Ostello&Ristoro Pieve di San Vitale – Carpineti RE
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Ciao a tutti,
ecco le nostre iniziative della seconda settimana di luglio
Martedì 7 – San Vitale
Passeggiata sul sentiero dorato
archeologia sperimentale – laboratorio di ceramica
Ritrovo ore 16.00 ostello&ristoro di San Vitale
Iniziativa per bambini e ragazzi,
la partecipazione è gratuita, gradita la prenotazione
Mercoledì 8 – Castello delle Carpinete
Il castello alla luce delle fiaccole
Visita storica – la preistoria e i primi abitatori dell’Appennino
Immagini, oggetti e luoghi dei più antichi insediamenti umani
Ritrovo ore 21.00 ingresso del castello
la partecipazione è gratuita
Sabato 11 e domenica 12 luglio – San Vitale
Sulle tracce della storia d’Appennino
Fine settimana con visite guidate e attività di archeologia sperimentale
Sabato
Ore 16.00 San Vitale – il monte balista: siti archelogici, misteriose grotte ed antichi luoghi di culto
Cena in ostello
Passeggiata sensoriale e/o proiezioni di audiovisivi a tema
Domenica
Ore 10,00 San Vitale – passeggiata sul Sentiero Dorato e visita guidata al castello delle Carpinete
Pranzo a buffet in ostello
Ore 15,30 San Vitale – Laboratori di archeologia sperimentale per bambini:
la costruzione dell’arco
la macinazione dei cereali e cottura del pane
le iniziative sono gratuite, è gradita la prenotazione
soggiorno completo in ostello: cena+pernottamento+ colazione+pranzo
euro 55.00 a persona
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Calendario aperture nel mese di Maggio:
Castello delle Carpinete – Carpineti RE
Aperture al pubblico con visite guidate domeniche e festivi dalle ore 15.00 alle 19.00
Aperture straordinarie domeniche e festivi con visita guidata unica al mattino ore 11.00, ritrovo presso la biglietteria del castello alle ore 10.45
Biglietto di ingresso con visita guidata euro 2.00 – 1.00 ridotto
Ostello&Ristoro Pieve di San Vitale – Carpineti RE
aperto i sabati, le domenica e i festivi dalle ore 10.00 alle ore 20.00
cene e pernottamenti su prenotazione
Info e prenotazioni:
tel+fax +39 0536.966112
mobile +39 339.2943736
ostello +39 3385096719
info@ideanatura.net
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Castello delle Carpinete – Carpineti RE
Ostello&Ristoro Pieve di San Vitale – Carpineti RE
Mongolfiere Innamorate
VIII Raduno Internazionale di Mongolfiere di San Valentino
Carpineti RE – dal 7 al 15 febbraio 2009
Vi segnaliamo le iniziative a cura di Ideanatura inserite nel programma
Per il calendario completo delle iniziative e informazioni sulla manifestazione:
Servizio Turismo Comune di Carpineti tel. 0522 615089 dal lunedì al sabato dalle 8,30 alle 12.30 – mail f.cosmi@comune.carpineti.re.it www.comune.carpineti.it
Domenica 8 febbraio - ritrovo Piazza della Repubblica ore 10,30
Passi parole e …Musica sul Sentiero Matilde
Passeggiata letteraria tra borghi e luoghi di pregio architettonico. Sosta con pic-nic del viandante. Percorso ad anello, ritorno previsto alle ore 15.00.
Domenica 8 febbraio – Piazza della Repubblica ore 18,00
'Coppia, accoppia… scoppia e scappa'
Orienteering urbano
Percorso urbano tematizzato sugli aspetti della vita di coppia. Il percorso si può fare individualmente o in coppia, gioco che permette di verificare la sintonia raggiunta.
Mercoledì 11 febbraio - Castello delle Carpirete ore 21,00
L’amore tra le antiche mura
Visita guidata notturna, con rievocazione di una storia d’amore ambientata nel castello.
Solo su prenotazione
Venerdì 13 febbraio – Parco Matilde ore 21.00
Tra terra e cielo – Incantesimo dell’amore
Brid Dea della fertilità, prepara un filtro dell’amore per tutte le coppie presenti.
Le iniziative sono a partecipazione gratuita, è gradita la prenotazione.
In caso di maltempo le iniziative che si svolgono all’aperto possono subire modifiche e/o variazioni.
Info e prenotazioni
Ideanatura 339.2943736 – info@ideanatura.net
Servizio Turismo Comune di Carpineti tel. 0522 615089 f.cosmi@comune.carpineti.re.it
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Comunichiamo che il castello delle Carpinete e l’Ostello&Ristoro di San Vitale sono chiusi e riapriranno in primavera.
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In Viaggio nel Medioevo

Sabato 7 febbraio 2009, l'Associazione Culturale Italia Medievale, è lieta di invitarvi all'incontro In Viaggio nel Medioevo che avrà luogo nella Sala Corsi Intervision, Via Signorelli, 3 a Milano con inizio alle ore 21,00.
Viaggeremo nel fantastico mondo del Medioevo fino a giungere in un luogo ricco di fascino e magia invidiato da tutto il mondo: l'Abbazia e la Rotonda di San Galgano, al cui interno è visibile la spada nella roccia che il santo conficcò decidendo di abbandonare la sua vita di cavaliere. Qui scopriremo tutta l'epica cavalleresca e la diffusa spiritualità delle scelte eremitiche. Ci addentreremo in un secolo contraddistino dalle crociate e dai cavalieri templari, sorvoleremo le flotte di pisani, genovesi, veneziani e amalfitani, percorreremo le grandi vie dei pellegrinaggi da Compostela a Roma e Gerusalemme fino al mistero della Spada nella Roccia. Suggestioni di un tempo perduto, ma ancora vivo e presente con tutta la forza della sua Arte, come quella tra Romanico e Gotico, che contraddistingue i due splendidi edifici dedicati al Santo toscano. Tutto racchiuso in un paesaggio incontaminato con boschi e colline a perdita d'occhio, borghi arroccati, castelli e pievi capaci di restituire ancora oggi, atmosfere, colori e sapori dell'evo Medio. Nessuna immagine potrà mai sostituire le emozioni di questi luoghi, ma noi ci proveremo ugualmente con un'accurata selezione di esclusivi scatti.
N.B.: L'ingresso è gratuito, ma per una migliore organizzazione è necessario confermare l’adesione:
tel. 0231800048 - 02316790
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Fiera della Rievocazione Storica - Ferrara Fiere - 7 e 8 febbraio 2009

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Santi, cavalieri e bestie. Le meraviglie del codice medioevale
La Fondazione Centro Studi Campostrini, nel prestigioso spazio della sua Biblioteca, presenta al pubblico una mostra dedicata alla cultura e alla trasmissione del sapere nel Medioevo. Realizzata in collaborazione con ArtCodex, atelier d’arte di Castelvetro di Modena specializzato nella riproduzione in facsimile di pregiate miniature, l’esposizione offre uno spaccato della dimensione del meraviglioso, dell’avventuroso e del religioso nella cultura medioevale, portando all’attenzione del pubblico una serie di facsimili di codici miniati medioevali i cui originali, gelosamente custoditi nelle più prestigiose biblioteche d’Italia e d’Europa, sono di difficile visibilità a causa del loro valore inestimabile.
La mostra sarà inaugurata sabato 24 gennaio 2009 con una conferenza tenuta dal dott. Ennio Ferraglio, direttore della Biblioteca Queriniana di Brescia.
La mostra sarà aperta al pubblico dal 25 gennaio 2009 al 08 febbraio 2009.
La mostra è a ingresso libero e rivolta a tutti coloro (esperti e non esperti) che desiderano prendere visione di pregiati codici miniati medioevali i cui originali, custoditi nelle più prestigiose biblioteche d’Italia e d’Europa, sono di difficile visibilità a causa del loro valore inestimabile.
Particolare attenzione è stata poi dedicata agli studenti della scuole elementari, medie e dei primi due anni delle superiori. Per loro è stato progettato un percorso che, con l’ausilio di materiale multimediale e illustrativo, li guidi alla scoperta dei grandi temi della cultura medioevale, dei processi e dei materiali di trasmissione del sapere, e delle trasformazioni introdotte alla fine del medioevo con la comparsa del testo a stampa. A ogni studente delle scuole partecipanti sarà inoltre fornito del materiale informativo utile per ampliare la conoscenza di questo periodo storico con l’aiuto del proprio insegnante.
Orari di apertura dal lunedì al venerdì:
9,30 – 12,30 e 15,30 – 18,30
Sabato e domenica
10,30 – 12,30 e 15,30 – 18,30
Per informazioni contattare la segreteria:
Fondazione Centro Studi Campostrini in via Santa Maria in Organo, 4, VERONA
tel. +39 045 8670639/735 - fax +39 045 8670732
www.centrostudicampostrini.it - info@centrostudicampostrini.it
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Castello delle Carpinete – Carpineti RE
Aperture straordinarie in occasione della mostra ‘Matilde e il suo castello’ ; la visita guidata alla mostra ed al castello è gratuitaCalendario delle aperture: aperto con visite guidate sabato e domenica dalle ore 10.30 alle 16.30
In altre giornate visite per gruppi previa prenotazione
Ostello&Ristoro Pieve di San Vitale – Carpineti RE
aperto sabato e domenica a partire dalle ore 10.00,
cene e pernottamenti su prenotazione
negli orari di apertura è possibile visitare la mostra “le pietre di San Vitale e le lettere di Gregorio VII”, ingresso gratuito
IDEANATURA
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Simona Simonini - BALAUSTRE DI LUCE - Balletto - Evento realizzato nell'ambito delle Celebrazioni per il MILLENARIO POLIRONIANO della fondazione del Monastero a San Benedetto PO', provincia di Mantova. CERIMONIE DI CHIUSURA DEL MILLENARIO. Musica per piccola orchestra, due voci recitanti e danzatori. Libretto della compositrice -. Dedicato a Matilde di Canosssa "Donna d' Europa" - Coreografie di Cinzia Longhi con la Scuola di Danza di Fidenza. Voci recitanti: Anna Magnani e Giacomo Borgatti. Eseguito nelle sale del refettorio, con i suoi bellissimi decori attribuiti al Correggio, il balletto proporrà un'insolita Matilde, colta negli ultimi anni della sua esistenza terrena. Sala del Refettorio del Monastero - 31 gennaio 2009 - ore 19.
Matilde di Canossa (1046-1115) è una delle figure storiche più interessanti del Medioevo. Donna di potere, controcorrente, al centro di uno scontro epocale fra Chiesa e Impero, Matilde ebbe un ruolo sia di pacificatrice nel conflitto (anche perché era cugina dell’imperatore Enrico IV per parte di madre), come dimostra il famoso incontro di Canossa (28 gennaio 1077), sia di sostenitrice del papato e della riforma della Chiesa. Solo alla fine della sua esistenza terrena Matilde potrà dedicarsi esclusivamente alla preghiera ed alla meditazione religiosa, attività che aveva subordinata, per necessità, al ruolo politico e militare. Dante Alighieri parlò di lei, nella Divina Commedia, come “donna simbolo della vita attiva”.
Il balletto “Balaustre di luce” vuole ora ricordare, accanto al ruolo storico della “granduchessa”, anche la vocazione più profonda di una donna che, fin da giovane, ha vissuto la dimensione spirituale dell’esistenza insieme a quella di donna di potere. L’incontro con i beati, nella Candida Rosa, rivelerà a Matilde il senso della sua vita travagliata e l’importanza della fede in Dio, fede che non l’abbandonerà fino alla morte, avvenuta in odore di santità. Il titolo “Balaustre di luce” è ispirato ad una balaustra illuminata, espressione della necessità di far luce su questa donna eccezionale, modello di vita importante ancora oggi. Nelle cinque danze sono stati ripresi e variati incisi e percorsi della musica barocca percepita come esplosione di vitalità, anche formale, non esistente nella musica medioevale. Gli Interludi sono ispirati a motivi più antichi, di origine medioevale.
S.A.I. Universitaria - Via A. Toscanini 10 - 42020 Montecavolo (RE)
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L’importante e nota medievista sarà a Reggio Emilia
Venerdì 30 gennaio alle ore 17,30
Presso la libreria dell’Arco
dove presenterà il suo nuovo libro dedicato alla Cappella degli Scrovegni; il libro sarà presentato anche con l’ausilio di immagini.
Chiara Frugoni nel 2008 è stata premiata con menzione speciale al Premio Matilde per la particolare attenzione che nei suoi studi ha dedicato all’iconografia medievale e in particolare matildica.
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RIEVOCAZIONE DEL PERDONO DI CANOSSA 2009
30 e 31 gennaio / 1 febbraio 2009
Come di consueto l'Istituto di Studi Matildici propone un ricco calendario di eventi in occasione delle giornate del Perdono di Canossa del 1077.
Ecco gli eventi proposti:
VENERDì 30 gennaio 2009
ore 21
Teatro Comunale “Matilde di Canossa”
piazza Matilde di Canossa - Ciano d’Enza
I bambini fanno rivivere il Perdono classe V - Scuola primaria di Canossa
Arnaldo Tincani “Matilde: il calice e la spada”
Intervista all’autore di Giuseppe Adriano Rossi
Proiezione della docu-fiction “Matilde di Canossa"
SABATO 31 gennaio 2009
ore 10.00
Museo Diocesano, Palazzo Vescovile via V. Veneto 6 - Reggio Emilia
Saluto delle Autorità
Paesaggi canossani da Adelberto-Atto a Matilde
Bruno Andreolli docente di storia medievale Università degli Studi di Bologna
DOMENICA 1 FEBBRAIO 2009
ore 15.00
Castello di Canossa - Museo Nazionale
Gennaio 1077: il perdono.
Rievocazione storica in costume a cura delle Contrade del corteo storico canossano
ore 16.00
Ristorante La Rupe - loc. Castello di Canossa
Saluto delle Autorità
Viabilità e ambiente al tempo dei Canossa
Walter Baricchi, architetto
La percezione del paesaggio oggi
Marcella Minelli, agronomo-paesaggista
Visite guidate gratuite al Castello di Canossa - Museo Nazionale a cura dell’Associazione “Matilde di Canossa” e Società Reggiana di Archeologia
Sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio
ore 14 e ore 15
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Mostra
Matilde e il tesoro dei Canossa, tra castelli e città
E' in corso questo grande evento per la nostra città!
Non perdetevi l’occasione!
Potete prendere visione del volantino della Mostra (pdf, 1.8MB) :
apritelo e programmate le vostre visite!
Ricordiamo che contemporaneamente è in corso a Mantova la mostra
Matilde di Canossa, il Papato, l'Impero
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MOSTRA
Matilde e il tesoro dei Canossa, tra castelli e città

Reggio Emilia - Palazzo Magnani (Corso Garibaldi, 31), Museo Diocesano (Via Vittorio Veneto, 6), Musei Civici (Via Spallanzani, 1); Canossa - Museo "Naborre Campanini" (Via Castello di Canossa, 1) Reggio Emilia
Periodo di svolgimento
Dal 31/08/2008 al 11/01/2009
Orario
martedì-venerdì 10.00-13.00 e 15.00-19.00; sabato e domenica 10.00-19.00; lunedì chiuso.
Nelle terre che hanno visto Matilde di Canossa protagonista di una vicenda storica e umana unica nel suo genere, 215 opere raccontano le vicende di una tra le donne più potenti e influenti del Medioevo e l'eredità culturale che ha lasciato su una regione molto vasta dalla Pianura Padana alla Toscana, ma che ha avuto il suo epicentro proprio nel territorio reggiano tra Reggio Emilia, Canossa ed altri paesi dell'Appennino.
Tariffe: Biglietto unico per le tre mostre: Euro 7,00 |
Tariffe Ridotte: Ridotto: Euro 5,00 |
Tariffe Cumulative: Studenti: Euro 3,00 |
Organizzazione: Segreteria organizzativa: Provincia di Reggio Emilia Palazzo Magnani - corso Garibaldi, 31 - 42100 Reggio Emilia Tel. 0522/444419-444446; fax 0522/444436 |
Sede: Palazzo Magnani - Museo Diocesano - Musei Civici - Museo Campanini di Canossa |
L'iniziativa analizzerà come la vicende politiche dei Canossa, ma anche le architetture, la fondazione di monasteri, la costruzioni di Cattedrali, i testi letterari, le miniature e le immagini dipinte e scolpite facciano parte e ancora incidano sul modo di vivere e di concepire le terre dell'Appennino reggiano.
La mostra si occuperà di questi aspetti e, grazie a importanti prestiti provenienti da numerosi musei nazionali e internazionali offrirà strumenti critici per comprendere come le zone del reggiano a partire dal XI secolo costituiscano di fatto - non solo da un punto di vista territoriale, ma soprattutto da un punto di vista culturale - una cerniera e uno snodo fondamentale sia per il sistema canusino, che si era espanso alla Toscana attraverso i passi appenninici, sia per gli imperatori tedeschi, che intendevano svolgere le loro funzioni di governo nel Regnum, sia per il Papato, che tentava di recuperare un ruolo primario sia sul piano politico che su quello spirituale rispetto alla subalternità nei confronti dell’imperatore.
(Tratto dal sito ufficiale di informazione turistica del Comune di Reggio Emilia)
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MATILDE DI CANOSSA, IL PAPATO, L'IMPERO
Storia, arte, cultura alle origini del romanico
Dal 31 Agosto 2008 al 11 Gennaio 2009

I due poteri universali che hanno dominato l’Europa nel medioevo, l’impero e il papato, i vescovi, le città, i nobili, i contadini... La società dei primi due secoli dopo il Mille viene riletta attraverso la vita di Matilde di Canossa, la comitissa che ha detenuto il controllo dei territori chiave tra Roma e le Alpi, nel cuore della pianura del Po e lungo l’Appennino. La forza e la solitudine di una donna eccezionale eppure emblematica del suo tempo sono il filo conduttore che guida alla scoperta di un mondo in profonda trasformazione, in un viaggio per immagini e per suggestioni scandito da croci gemmate, sigilli, arazzi, avori, gioielli, sculture, altari, spade e strumenti di lavoro, provenienti da musei italiani ed europei. Reperti archeologici mai esposti prima, raffigurazioni del mondo, attrezzi agricoli, presentano il paesaggio e lo spazio vissuto dall’uomo, con ciò che restava dei tracciati delle strade romane, la via del Po e la rete navigabile dei suoi affluenti, i passi alpini e appenninici.
La mostra è ospitata nelle sale dell’antica dimora di Andrea Mantegna. Il 18 ottobre 1476, su terreno donatogli da Ludovico II Gonzaga, l’artista intraprese i lavori di costruzione del palazzo da lui stesso progettato. L’edificio si sviluppa su due piani con volumetria cubica; al centro della pianta si iscrive un maestoso cortile circolare. Con richiamo ai canoni della domus romana, il cortile è atrium attorno al quale si dispongono gli ambienti della residenza. Cerchio e quadrato, cubo e cilindro sono moduli compositivi che riproducono, nel linguaggio dell’umanesimo architettonico, proporzioni armoniche ed equilibrio tra le parti e le tre dimensioni.
Matilde di Canossa, il Papato, l'Impero
Storia, arte, cultura alle origini del romanico
Mantova, Casa del Mantegna, 31 agosto 2008 – 11 gennaio 2009
a cura di Renata Salvarani e Liana Castelfranchi
Il percorso espositivo
Uno spazio prologo con un sigillo appartenuto a Matilde di Canossa, che include un cammeo classico,introduce al personaggio e all'origine del suo mito, nato dalla stessa volontà della comitissa di lasciare una precisa memoria di sé e della sua casata.
L'ambiente fisico in cui si è svolta la vita di Matilde, il paesaggio medievale e la rete delle sue stratificazioni (rete viaria romana, fiumi, passi montani, boschi, paludi, coltivi) sono presentati grazie a reperti archeologici provenienti dall'area del Po, dell'Appennino e delle lagune venete. Elementi di imbarcazioni, finimenti per cavalli e muli, attrezzi da lavoro, parti di abitazioni in legno, piatti, ciotole, vasi e altri oggetti quotidiani, sementi di cereali e alberi da frutto introdotti nella coltivazione su scala ampia fra XI e XII secolo danno la dimensione materiale dell'esistenza, mettendo in evidenza quattro aspetti principali: il viaggio, la casa, il cibo, il lavoro nei campi.
La rappresentazione mentale simbolica dello spazio è data da carte geografiche, codici, miniaure.
I due poteri universali, Papato e Impero, sono materializzati da oggetti simbolo, opere di committenza imperiale ottoniana e sassone, opere di committenza papale, trattati, testi normativi e liturgici, testi e oggetti riferiti alle riforme imperiali e gregoriana. Troni, scettri, corone, manti, casule, sigilli, reliquiari e altri capolavori portatili destinati alla corte imperiale in viaggio a nord e a sud delle Alpi, dimostrano la grandezza e la raffinatezza dell'apparato con cui papi e imperatori si presentavano a fedeli e sudditi.
Codici, testi e frasi emblematiche (dalle opere di Burcardo di Worms, di Bonizone di Sutri, di Umberto di Silva Candida,fino al Dictatus papae) spiegano quali idee del potere e della Chiesa siano state elaborate e si siano fronteggiate nell'età dei Canossa.
In questa sezione sono esposti capolavori di oreficeria, di miniatura e opere in avorio che documentano l'importanza della corte imperiale e delle sue “officine” per la nascita del Romanico nella pianura padana.
Lo sviluppo temporale della questione delle investiture, gli eventi, le dispute, i luoghi e i protagonisti sono affidati alla narrazione multimediale, in una sala destinata a una pausa di riflessione e di approfondimento.
La nascita e l'ascesi della dinastia dei Canossa è raccontata grazie a oggetti, codici, sigilli riferiti ai singoli personaggi.
L'incontro fra l'imperatore Enrico IV e papa Gregorio VII a Canossa, all'apice della lotta per le investiture, reso possibile da Matilde di Canossa grazie al grande ruolo politico assunto dalla sua famiglia, è rappresentato con grandi quadri e raffigurazione dell'incontro, oggetti riconducibili ai protagonisti, documenti.
Ampio spazio è riservato alle scelte politiche di Matilde di Canossa nel contesto di un mondo in profonda trasformazione.
Le decisioni rispetto a vescovi e comunità di liberi homines, le donazioni a pievi e monasteri, il sostegno fornito agli armati della crociata di Urbano II in transito nelle terre toscane, le azioni nei confronti delle famiglie feudali e delle città sono documentate da documenti autografi e da oggetti riferiti alle singole situazioni: preziosi paramenti sacri, croci, oggetti liturgici, sculture, bassorilievi, mosaici, armi, elementi architettonici.
E' esposto un nucleo straordinario proveniente dall'abbazia di Cluny: la tomba di Hugues de Semur, il portale e il jubé (l'elemento che separava il coro dei monaci dallo spazio riservato ai fedeli nella grande chiesa abbaziale), oltre a capitelli ed elementi minori.
La questione della donazione dei beni al patrimonio di san Pietro decisa da Matilde nell'ultima parte della sua vita sarà rappresentata con capolavori di ambito romano e di committenza papale.
Una sezione è dedicata a Mantova nell'età dei Canossa. Si articola intorno alla ricostruzione planimetrica multimediale della città realizzata sulla base di documentazione relazioni di scavo in gran parte inediti. Sono esposti reperti archeologici, elementi architettonici provenienti dalla cattedrale romanica originaria, documenti imperiali e papali di straordinario valore storico e grande pregio estetico.
La rappresentazione visiva del mito di Matilde di Canossa è affidata a opere pittoriche dei secoli successivi, codici, disegni.
Nel cortile della Casa del Mantegna è collocata una aerofotogrammetria calpestabile con la localizzazione dei domini dei Canossa che dà una spazializzazione di sintesi degli oggetti esposti, provenienti dall'Italia centrosettentrionale e da musei e collezioni di tutt'Europa.
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San Benedetto Po

INFORMAZIONI:
L’ABBAZIA DI MATILDE. ARTE STORIA IN UN GRANDE MONASTERO DELL’EUROPA BENEDETTINA. (1007-2007)
A cura di Paolo Golinelli.
San Benedetto Po Mantova, dal 31 Agosto all'11 Gennaio, Refettorio Grande.
Da Martedì a Domenica, orario 09.30 – 12.30 e 15.30 – 18.30
da novembre all’11 Gennaio fino alle 17.30.
Biglietto intero, che comprende la visita al complesso monastico e alla mostra 6,00 EURO
Ridotto 4,00 EURO
Ufficio IAT di San Benedetto Po e dell’Oltrepò Mantovano
Tel. 0376 623036
E.mail: iat@oltrepomantova.it
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Deputazione di Storia Patria

Passaggio del testimone nella sezione reggiana della Deputazione di Storia Patria, tra il prof. Ugo Bellocchi che ha guidato per un quarto di secolo il benemerito sodalizio e il neopresidente dott. Gino Badini.
L’assemblea dei soci emeriti ed effettivi ha infatti provveduto al rinnovo delle cariche, inoltre ha nominato il maestro Luigi Ferrari, autore di fondamentali opere sul dialetto reggiano, socio effettivo.
Giovedì scorso 20 novembre presso la sede di corso Garibaldi 59, il presidente Badini, già direttore dell’Archivio di Stato, ha ringraziato per l’ampia fiducia e il consenso dimostrati dai soci nei suoi confronti, dimostrando la forte unità esistente nella Deputazione. Quindi ha ribadito la proposta di eleggere presidente onorario della sezione reggiana il prof. Bellocchi, che ne è stato presidente dal 1968 al ’78 e dal 1993 a quest’anno, per la sua meritoria e apprezzatissima opera di studioso, di autore di fondamentali pubblicazioni e per aver condotto la Deputazione reggiana ad elevati traguardi.
La proposta è stata accolta per acclamazione, così come per acclamazione è stata confermata segretaria la maestra Nardina Guarrasi e nominata tesoriera la prof. Laura Margherita Alfieri. Il presidente onorario ha ricordato come la Deputazione costituisca una parte assai rilevante della sua vita e con orgoglio ha ricordato i 40 anni del “Bollettino Storico reggiano”, da lui fondato e diretto.
Tre importanti anniversari attendono i soci della Deputazione, ha ricordato il presidente Badini: il 150° della fine del ducato estense nel 2009; il secolo e mezzo di vita della Deputazione di storia patria per le antiche province modenesi, che sarà celebrato nel 2010 e i centocinquant’anni della proclamazione del Regno d’Italia nel 2011. L’anno prossimo è prevista una giornata di studio sulla presenza degli ebrei nel ducato nei secoli XVIII e XIX; inoltre è in cantiere un convegno storico su Ramiseto.
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Il centro storico di Torre de' Passeri (PE) si prepara a fare da scenario all’originale presepe vivente “Tempus est iocundum”, la sacra rappresentazione della Nascita di Gesù, promossa dal Comune, con la collaborazione di Pro Loco e Parrocchia, per uno degli appuntamenti più attesi e suggestivi del Dicembre torrese, in programma giovedì 1 gennaio 2009 a partire dalle 18 (Ingresso libero).
Da Borgo Castelluccio, a piazzetta degli Artisti, passando per via del Buco, Largo Trivio e piazza Plebiscito, per arrivare al quadro della Natività allestito sul sagrato della Chiesa parrocchiale, gli spettatori saranno guidati da attori-narratori ed accompagnati sulle varie scene animate che riproporranno le fondamentali fasi che hanno caratterizzato la nascita di Cristo e nei quali agiranno attori professionisti in costume medievale e musici con strumenti d'epoca.
La messa in scena a cura di Zenone Benedetto di Abruzzo Tu.Cu.R Teatro, realizzata dalla Compagnia I guardiani dell' Oca, rievocando il primo Presepe realizzato intorno al 1220 da San Francesco nel paese di Greccio, proporrà agli spettatori una Natività raccontata non solo come evento-spettacolo, ma anche come occasione per ricostruire le incredibili suggestioni mistiche dell’epoca medievale grazie all’arte di attori, bardi di strada e musici, tutti rigorosamente in costume, che faranno rivivere i misteri della Natività. “Si tratta di un Presepe ‘diverso’, più ‘originario’ e vicino all’idea che l’uomo medievale poteva avere della Cristianità”, hanno sottolineato gli organizzatori, “un Presepe che propone l’Avvento del Salvatore attraverso una cultura già profondamente intrisa del Nuovo Testamento”. L’appuntamento per spettatori e visitatori è in Largo di via Palazzo (Salita Castelluccio), alle ore 18, dove gli intervenuti saranno raggiunti e guidati dagli attori in un avvincente percorso nelle vie dell’antico borgo che gli consentirà di assistere alle varie scene viventi. Info 334 6210719.
(Da: Italia Medievale)
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L'Impero Bizantino su LA7

"Quando Costantino il Grande abbandonò l'Italia in preda ai barbari e fondò una nuova città che avrebbe avuto il suo nome, non sapeva che Costantinopoli sarebbe diventata la capitale dell'impero più duraturo della storia".
La sesta puntata di Impero in onda su LA7 martedì 16 dicembre 2008 alle 21,10 racconta la nascita dell'Impero Bizantino con la fondazione della Nuova Roma d'Oriente sopravvissuta mille anni al crollo dell'Occidente. Perché l'impero bizantino durò così a lungo? Che ruolo hanno avuto nel nuovo assetto le scelte in materia di religione? Perché il cristianesimo divenne confessione di Stato?Chi trasformò una corrente del giudaismo, nell'unica religione consentita? Per capirlo Valerio Massimo Manfredi ha visitato i luoghi chiave della storia di Costantinopoli, l'odierna Istanbul. Dalla suggestiva Cisterna della Basilica, ultima vestigia dell'Impero di Roma alla piazza dell'Ippodromo e alle Mura di Tedosio fino alla basilica di Santa Sofia, la più grande cattedrale cristiana dell'antichità voluta proprio da Costantino.
Nella capitale a cavallo tra oriente e occidente conosceremo i grandi protagonisti, analizzeremo i passaggi fondamentali: la presunta conversione dell'imperatore, le lotte per il potere al Concilio di Nicea, le reazioni all'Editto di Milano, la creazione del codice di Giustiniano fondamento del potere imperiale, ancora alla base del diritto moderno. Indagheremo le scelte che consentirono di salvare gran parte dell'eredità di Roma dalle invasioni e dalla rovina attraverso la mediazione della nuova religione proveniente da Oriente.
Chi diffuse e come si affermò il culto di Cristo? Come riuscirono le tradizioni pagane a fondersi con il cristianesimo? Per trovare una risposta da Istanbul ci sposteremo a Efeso, dove visse e predicò Paolo, secondo molti il vero fondatore del cristianesimo universale.
postato da: italiamedievale
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MATILDEICANOSSA - Donna d'Europa
Domenica 14 dicembre 2008_ore 17.00
Una porta era aperta nel cielo (Ap. 4,1)
Presentazione degli affreschi restaurati della facciata medievale della Cattedrale di Reggio Emilia in occasione del secondo compleanno del Museo Diocesano
Sala Conferenze del Museo Diocesano_Via V. Veneto, 6_ Reggio Emilia
Interverranno:
- Massimo Mussini_Università degli Studi di Parma
- Angelo Mazza_Soprintendenza per i Beni Storici Artistici e Etnoantropologici per le Province di Modena e Reggio Emilia
- Francesca De Vita_restauratrice
Seguirà la visita alla Mostra con gli affreschi restaurati, l'inaugurazione del presepe del cortile del Museo e un brindisi augurale.
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MATILDEICANOSSA - Donna d'Europa
Venerdì 5 dicembre 2008 ore 17,30
Proiezione del film "Matilde di Canossa" di Dominik Rimbault
Cinema "Al Corso" - Corso Garibaldi, Reggio Emilia
Locandina del film (pdf, 1,49 MB)
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Longobardi: Convegno europeo
Trenta studiosi provenienti dalle più importanti Università europee si riuniranno a Cividale per un Convegno internazionale di studi intitolato L'VIII secolo: un secolo inquieto.
Le quattro giornate di studio, che si terranno dal 4 al 7 dicembre 2008, sono promosse dall' amministrazione comunale in collaborazione con l'Università degli Studi di Udine. Si tratta inoltre del primo convegno organizzato dalla rete di sette siti candidati, assieme a Cividale, a diventare patrimonio dell'Umanità. Sotto la direzione scientifica di Valentino Pace docente di Storia dell'arte medioevale presso l'Università degli Studi di Udine, interverranno quali relatori oltre trenta studiosi, provenienti dalla Norvegia, dall'Inghilterra, dalla Spagna, dalla Francia, dalla Germania, dalla Croazia e dalla Serbia, tutti operanti in importanti Università. In Italia, infatti, il Regno longobardo, in tale periodo, aveva raggiunto, prima di essere sconfitto dalla nuova potenza dei Franchi, un'altezza di risultati civili e artistici ai più diversi livelli. La città di Cividale ancor oggi ne conserva tracce esemplari e diversificate, dal suo celebre Tempietto ai suoi arredi liturgici, come il Battistero di Callisto e l'ara di Ratchis in primissimo luogo.

Il Congresso privilegerà la città ducale per la sua unicità e rilevanza, ma nello stesso tempo spazierà sulle diverse aree dell'Europa e del Mediterraneo. Questo Convegno oltre a promuovere la candidatura Unesco, apporterà un ulteriore contributo agli studi sull'età longobarda.
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“Il sistema fortificato e il paesaggio culturale delle terre
di Matilde di Canossa”
Verrà proiettato il DVD “ Canossa e le Terre di Matilde”
Sabato 29 novembre 2008 alle ore 17.00
presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Modena e Reggio, V.le A. Allegri, 9 a Reggio Emilia sul tema:
Relatori gli architetti Walter Baricchi, Presidente Club Unesco di Reggio Emilia, Giuliano Cervi, Presidente di Pro Natura, Franca Manenti Valli , Consigliere Scientifico dell’Istituto Italiano dei Castelli
Benvenuto di Mauro Fontanesi, Presidente della VI Circoscrizione dei Lions Club – Distretto 108 Tb Italy e della Presidente della Provincia di Reggio Emilia Signora Sonia Masini. Interverranno Fausto Giovanelli, Presidente. del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano e Nilde Montemerli, Presidente della Comunità. Montana.
Questa serata, organizzata da tutti i 13 Lions Club della città e della provincia di Reggio Emilia, contribuisce a sostenere le iniziative relative al progetto finalizzato al riconoscimento delle terre canossane nell’elenco del Patrimonio Culturale e Naturale Mondiale dell’UNESCO, a cui sta già contribuendo una raccolta di firme a livello capillare sul territorio. Il progetto è promosso dalla Provincia di Reggio Emilia, dalla Comunità Montana dell’Appennino Reggiano, dalla Società Matilde di Canossa S.p.A., dalle associazioni di volontariato Club Unesco di Reggio Emilia, Pro Natura e viene sostenuto finanziariamente dal Centro Servizi per il Volontariato DarVoce.
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©
Premio Italia Medievale 2008
Sabato 29 novembre 2008 con inizio alle ore 18,30 nello Spazio Eventi del Mondadori Multicenter di Via Marghera, 28 a Milano avrà luogo la consegna degli attestati ai vincitori della quinta edizione del © Premio Italia Medievale.
L'Associazione Culturale Italia Medievale ha istituito nel 2004 il © Premio Italia Medievale per assegnare annualmente un riconoscimento a personalità, istituzioni e privati che si sono particolarmente distinti nella promozione e valorizzazione del patrimonio medievale del nostro paese. Con questa iniziativa intendiamo sostenere concretamente l'impegno di tutti coloro che, come noi, operano per la ri-scoperta e la ri-nascita di un epoca per nulla buia e barbara, come ancora troppo spesso si vorrebbe far credere. Nello stesso tempo, desideriamo ampliare il già nutrito mondo degli appassionati e offrire, anche ai meno attenti o interessati, l'incontro con un Medioevo più diretto e alla portata di tutti.
Nella rosa dei 40 candidati nelle otto categorie in cui è suddiviso il Premio, si sono classificati al primo posto per numero di voti ricevuti:
A) Editoria (scrittori, editori, tipografi, grafici, librerie): Alessia e Valter Fascio per il libro Alessia e i fantasmi di Fruttuaria, Carta e Penna editore, Torino 2007
B) Arte (pittura, scultura, artigianato, modellismo, abiti): Federico Panebianco calzature storiche
C) Spettacolo (attori, registi, produttori, musicisti): Gruppo di spettacolo medievale Folet d'la Marga
D) Gruppi storici (associazioni, gruppi d'arme, giochi storici): Antica Stirpe Coordinamento medievale
E) Istituzioni (enti pubblici, università, musei, biblioteche): Museo Archeologico Medioevale di Attimis (UD)
F) Turismo (agenzie, tour operator, apt): RomaniCoMo percorsi e itinerari del Romanico comasco
G) Multimediale (internet, web agency): Historycast il primo podcast italiano di Storia
H) Premio Speciale Italia Medievale: Society for the Study of the Crusades and the Latin East
Per il quarto anno consecutivo il Presidente della Repubblica ha destinato una targa di riconoscimento al © Premio Italia Medievale.
Nel corso della serata di consegna degli attestati saranno resi noti anche i risultati della terza edizione di © Philobiblon, Premio Letterario Italia Medievale per racconti brevi e inediti ispirati al Medioevo.
Infine è già possibile effettuare le proprie segnalazioni per definire la rosa dei candidati al © Premio Italia Medievale 2009; tutte le informazioni e il regolamento del Premio sono visibili cliccando qui.
Postato da: italiamedievale
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A San Benedetto Po, il 30 Novembre presentazione della ristampa del libro La pantoffola di Matilda. Sara presenta l'autore Stefano Scansani.
Riportiamo di seguito il volantino dell'evento:
Tutta la verità sulla trafugazione della salma di Matilda
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Castello delle Carpinete – Carpineti RE
Ostello&Ristoro Pieve di San Vitale – Carpineti RE
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Ciao a tutti!
Vi comunichiamo che il castello delle Carpinete e l’Ostello&Ristoro di San Vitale per questo week end saranno chiusi causa le abbondanti nevicate
a presto
Ideanatura
Info e prenotazioni:
tel+fax +39 0536.966112
mobile +39 339.2943736
ostello +39 3385096719
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Umberto Eco: quattro passeggiate nel Medio Evo
Un ciclo di lezioni aperte al pubblico che il professor Eco, da poco diventato emerito dell'Università di Bologna, terrà nell’Aula Absidale di Santa Lucia. Dal 24 al 27 novembre 2008 l’iniziativa. Come racconta nelle “Postille” a Il nome della rosa, il Medioevo ha costituito per Eco una sorta di “immaginario quotidiano” da quando ha cominciato a scrivere la tesi di laurea sull’estetica di Tommaso d’Aquino (discussa nel 1954 sotto la direzione di Luigi Pareyson) ed ha accumulato schede, fotocopie, quaderni di appunti sugli argomenti più disparati (oltre naturalmente alle riflessioni dei medievali sul bello).
Questo il calendario degli incontri
Lunedì 24 novembre: Alcune cose che non sappiamo sul Medio Evo
Martedì 25 novembre: I mostri e la bellezza del mondo
Mercoledì 26 novembre: La luce
Giovedì 27 novembre: La proporzione e la forma
Tutti gli incontri si terranno dalle ore 18 alle 20 nell’Aula Absidale di Santa Lucia – via De’ Chiari 25/2.
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PRESENTAZIONE DEL VOLUME DI ARNALDO TINCANI
“MATILDE. IL CALICE E LA SPADA”
L’Unione Cattolica Italiana Insegnanti Medi, la Deputazione Reggiana di Storia Patria, la Società Reggiana di Studi Storici, l’Istituto di Studi Matildici, il Club Unesco, il Lions Club San Polo Matilde di Canossa e il Lions Club Canossa Val d’Enza, con la collaborazione della Circoscrizione Centro Storico presentano il libro di Arnaldo Tincani “Matilde. Il calice e la spada“.
L’incontro avrà luogo venerdì 7 novembre 2008 alle ore 17.00 presso il Centro Giovanni XXIII, via Prevostura, 4 - Reggio Emilia.
Introdurrà Giuseppe Adriano Rossi, presidente UCIIM; seguiranno i saluti di Claudio Bassi, presidente Circoscrizione Centro Storico e di Davide Dazzi, presidente della Società Reggiana di Studi Storici. Sono previsti gli interventi di: Tiziana Lazzeri, dell’Università di Bologna; Giuliano Bagnoli, storico delle tradizioni; Ercole Leurini, voce narrante di brani scelti; Arnaldo Tincani, autore del libro. Hanno assicurato la loro presenza: Gino Badini, presidente Istituto Studi Matildici; Nilde Montemerli, presidente Comunità Montana Appennino Reggiano; mons. Giovanni Costi e Giuseppe Giovanelli, condirettori del Centro Diocesano Studi Storici.

Nella foto, la copertina del volume realizzata da Annarita Spadoni.
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Matilde e i prodotti tipici protagonisti al Salone del Gusto
A Torino la Provincia ha promosso la mostra e le eccellenze del nostro territorio

La mostra su Matilde e i prodotti tipici reggiani sono stati protagonisti al Salone internazione del Gusto che si tiene a Torino fino al 27 ottobre. Nello stand del Consorzio del Parmigiano-Reggiano l'assessore all'Agricoltura Roberta Rivi, con il direttore generale Francesco Capuano, ha infatti promosso “Matilde e il tesoro dei Canossa, tra castelli e città”, l'esposizione che la Provincia dedica alla donna più potente e influente del Medioevo e all’eredità culturale che ha lasciato su una regione molto vasta che ha avuto il suo epicentro proprio nel Reggiano.
"L'importante mostra su Matilde rappresenta infatti per la Provincia una grande opportunità di promozione del territorio reggiano, grazie anche ad un progetto al quale hanno aderito ben 140 operatori economici che ci consente - spiega l'assessore Rivi - di far conoscere e apprezzare le eccellenze di Reggio: da quelle storico-artistiche appunto, racchiuse nelle tre sedi espositive di Palazzo Magnani, Museo Diocesano e Civici Musei, oltre che ben visibili in tutta la provincia, a quelle dei nostri prodotti agroalimentari o dell'ospitalità offerta da una rete di accoglienza garantita da alberghi, agriturismo o B&b di qualità".
Nello stand del Consorzio al Salone del Gusto di Torino la distribuzione di materiale informativo sulla mostra matildica, sull'accoglienza e sulle opportunità che la nostra provincia può offrire, è stata quindi resa ancora più allettante dal fascino dell'ars canusina e dalla bontà dei nostri prodotti tipici - dal Parmigiano-Reggiano ai salumi, dall'aceto ai vini in vendita in queste settimane con il 'marchio' Matilde.
La mostra “Matilde e il tesoro dei Canossa, tra castelli e città” (internet: www.matildedeicanossa.it) rimarrà aperta fino all'11 gennaio nelle quattro sedi espositive (Palazzo Magnani, Museo Diocesano, Civici Musei e Museo Campanini di Canossa) con i seguenti orari: da martedì a venerdì 10-13 e 15-19; sabato e domenica 10-19 (lunedì chiuso).
(dal sito ufficiale della Mostra www.matildedeicanossa.it)
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Prima Edizione, Fiera di Ancona 16 - 19 ottobre 2008
L’Ente Regionale Fieristico ha deciso di organizzare presso il quartiere di Ancona la Borsa Europea del Medioevo, unica manifestazione espositiva interamente dedicata ad uno dei periodi più affascinanti della nostra storia.
Si tratta di un evento a carattere nazionale che trova la sua naturale collocazione in una regione dove è forte la presenza di borghi, castelli e città storiche perfettamente conservati e méta di un turismo crescente e dove peraltro la tradizione ha tramandato giostre, pali e feste che tutt’ora rivivono con rievocazione capaci di attrarre ogni volta migliaia di turisti.
La Borsa Europea del Medioevo vedrà la partecipazione di artigiani, operatori turistici, enti e gruppi storici, musei e biblioteche, enti pubblici e associazioni, diocesi, aziende editoriali e discografiche, università, centri studi, ecc.
Nei quattro giorni di manifestazione si alterneranno incontri e presentazioni con autori di libri e pubblicazioni, storici, critici d’arte, oltre a due convegni di cui uno di ampio respiro e rivolto al grande pubblico, l’altro più mirato per ricercatori e studiosi.
Una ricca galleria di eventi (danze, gare, cene a tema, concerti e spettacoli, proiezioni) sia all’interno dell’esposizione sia presso location della città coinvolgerà cittadini, studenti ed operatori del settore.
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Fiera di Ottobre a Quattro Castella
Come ogni anno, il 20 e 21 ottobre torna la Fiera a Quattro Castella.
L’Amministrazione Comunale, in collaborazione con il "Quadrivio", propone numerose ed interessanti iniziative che animeranno la manifestazione per la gioia dei visitatori.

XIX Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico
06.10.2008 - 11.10.2008
Rovereto
Rassegna cinematografica
Sezione principale su Medioevo europeo ed extra-europeo e sezione speciale su film d'animazione e cartoni ad argomento archeologico o storico
Leggete fino in fondo, perché lì vi segnaliamo la presenza nella rassegna di un filmato legato alle nostre terre.
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Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico
International Festival of Archaeological Film

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19ª Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico
Medioevo europeo ed extra europeo
e sezione speciale
Mondo antico in Cartoni Animati
Rovereto 6-11 ottobre 2008
Proiezioni
Auditorium del Polo Culturale e Museale “Fausto Melotti ”
Corso Bettini
Ingresso libero
Info
Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico
Museo Civico di Rovereto
Largo santa Caterina 41
38068 Rovereto
Tel/Phone: +39 0464 439055
Fax: +39 0464 439487
e-mail: rassegna@museocivico.rovereto.tn.it
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PRESENTAZIONE GENERALE
I bambini sono i protagonisti e gli ospiti principali delle mattine della diciannovesima edizione della Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico. Infatti lo schermo dell’Auditorium “Fausto Melotti” si vivacizzerà con le immagini di decine di cartoni animati aventi come argomento il Mondo Antico. Questi brevi capolavori sono stati prodotti per i più giovani, ma le persone adulte ne saranno attratte non meno e forse di più.
Ma il numeroso pubblico che sempre frequenta la rassegna non avrà il tempo di annoiarsi: 76 film provenienti da 14 nazioni si “inseguiranno” nei rimanenti spazi delle mattine, pomeriggi e sere dal 6 al 11 ottobre presso l’Auditorium Melotti e l’argomento principe di questa edizione sarà il Medioevo.
Non solo: altri 49 film verranno proiettati contemporaneamente e poi nelle settimane successive alla Rassegna, presso la Sala Convegni del Museo Civico di Rovereto e verranno presentati in lingua italiana e in lingua originale inglese, francese, tedesca, spagnola e greca.
I film sul medioevo europeo ed extra-europeo permetteranno il confronto fra culture, rapporti sociali ed economici, religioni e saperi scientifici di territori fra loro lontanissimi ma legati da un intreccio di rotte, vie e strade di cui la più nota la Via della Seta collegava la Cina all'Europa. Le conversazioni di approfondimento che accompagneranno ogni giorno le proiezioni arricchiranno il confronto tra occidente-cristiano, oriente-arabo, islamico e estremo oriente con le sue antichissime religioni.
Accanto ai due percorsi principali, Cartoni animati del Mondo Antico e Medioevo, la Rassegna comunque presenta altre novità della produzione cinematografica internazionale. Dalla lunga tradizione di archeologia sperimentale di paesi come il Regno Unito e gli Stati Uniti d'America ci arrivano alcuni spettacolari documentari che utilizzano al meglio la ricostruzione e restituzione tridimensionale per presentarci l'esistenza ipotetica di macchine, armi, monumenti che avrebbero richiesto grandi conoscenze e sofisticate tecnologie.
Nell'insieme anche la diciannovesima edizione della Rassegna ci darà modo di divertire il pubblico e contemporaneamente donare opportunità di nuove impensate conoscenze.
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Mercoledì 8 ottobre pomeriggio
h. 15.00-19.00
Auditorium "F.Melotti"
Canossa e le terre di Matilde
Nazione: Italia
Regia: Alessandro Furlan, Pietro Galifi, Stefano Moretti
Del vastissimo programma abbiamo segnalato soltanto questo filmato su Canossa della Società Matilde di Canossa Spa perché ci riguarda direttamente; analizzeremo presto sia questo filmato che il resto del dvd nella sezione Media, però non perderemmo l’occasione di vederlo anche a Rovereto.
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Sabato 11 – San Vitale
Pagine di Natura
Visita guidata alle fioriture autunnali
Ritrovo Ostello&Ristoro di San Vitale ore 16.00
L’attività è gratuita, è gradita la prenotazione
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Lungo le strade di Matilde
Le mostre nei luoghi della Contessa
Castello delle Carpinete - ‘Matilde e il suo castello’
Pieve di San Vitale - “Le pietre di San Vitale e le lettere di Gregorio VII”
Sabato e domenica: 10.30-16.30, ingresso gratuito
Calendario aperture delle nostre strutture nel mese di ottobre:
Castello delle Carpinete – Carpineti RE
Aperture straordinarie in occasione della mostra ‘Matilde e il suo castello’ ; la visita guidata alla mostra ed al castello è gratuita
Calendario delle aperture: aperto con visite guidate sabato e domenica dalle ore 10.30 alle 16.30
In altre giornate visite per gruppi previa prenotazione
Ostello&Ristoro Pieve di San Vitale – Carpineti RE
aperto sabato e domenica a partire dalle ore 10.00,
cene e pernottamenti su prenotazione
negli orari di apertura è possibile visitare la mostra “le pietre di San Vitale e le lettere di Gregorio VII”, ingresso gratuito
IDEANATURA
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Chiesa di San Lorenzo di Pegognaga
La chiesa sarà aperta tutte le domeniche fino a ottobre dalle ore 16.00 alle ore 19.00.
Inoltre, data la sua importanza, segnaliamo in particolare questo evento:
DOMENICA 5 OTTOBRE ORE 17.00
Conferenza di Maria Carnesalini dal titolo Matilde e il Polirone
(per questo argomento vi rimandiamo all’articolo San Benedetto Po che si trova in Luoghi > Pianura Padana)
Per informazioni e visite guidate:
tel. 0376 558226
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Ramiseto ieri e oggi: 3-4-5 ottobre 2008
Accedi alla locandina con il programma dell'iniziativa. (pdf, 1016kb)
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Fidenza: spettacolo dedicato a Matilde di Canossa

La Gran Fiera di Borgo San Donnino entra nel vivo. Giovedì 2 ottobre 2008 alle ore 21.00, la torre medievale di piazza Duomo a Fidenza farà da cornice a "Balaustre di luce", uno spettacolo dedicato alla figura di Matilde Di Canossa. Il balletto vuole ricordare, accanto al ruolo storico della "Granduchessa", anche la vocazione più profonda di una donna che, fin da giovane, ha vissuto la dimensione spirituale dell'esistenza insieme a quella di donna di potere. Le cinque danze che compongono lo spettacolo riprendono e variano percorsi della musica barocca, percepita come esplosione di vitalità anche formale, che non esisteva nella musica medievale; gli interludi, invece, si ispirano a una musica più antica. Lo spettacolo - con musica e libretto di Simona Simonini, coreografie e performance di Cinzia Longhi, voci recitanti di Anna Magnani e Giacomo Borgatti, costumi di Claudia Servini e la partecipazione degli allievi dell'Associazione Studio Danza Fidenza - è stato organizzato dall'assessorato alla Cultura del Comune di Fidenza, in collaborazione con la Superiore Accademia internazionale universitaria di Alti Studi per la Filosofia e le Scienze della musica. In caso di maltempo lo spettacolo si terrà al Centro giovanile di via Mazzini.
scritto da: italiamedievale

Borgo San Donnino è il nome originario di Fidenza, e la locandina di fianco è quella di una mostra passata, ma di cui è disponibile il catalogo per chi volesse informarsi sul suo bellissimo Duomo di cui in foto vediamo l’eccezionale facciata a cui ha lavorato l’Antelami.
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Medioevo: Immagine e Memoria

XI Convegno Internazionale di Studi
Parma
23 - 28 settembre 2008
AISAME - Associazione Italiana Storici dell'Arte Medievale![]()
<< clicca per scaricare il programma in formato PDF
Postato da: italiamedievale
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Ideanatura
Domenica 21 settembre alle ore 17.00
Inaugurazione delle mostre "Lungo le strade di Matilde"
Castello delle Carpinete e Pieve di San Vitale
Vi aspettiamo
Ideanatura
info 3392943736 info@ideanatura.net
www.ideanatura.net
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Torna il Barbarossa a Medicina

Ritorna sabato 20 e domenica 21 settembre 2008 una delle più importanti rievocazioni storiche dell’Emilia Romagna: a Medicina (BO) si celebreranno gli accadimenti che diedero il nome a questa città della pianura bolognese. I fatti risalgono al 1154, quando Federico I, da poco incoronato re di Germania da papa Adriano VI, prese parte ad un tour per le terre italiche. Durante il percorso si ammalò nelle insani paludi padane, ma alcuni abitanti delle valli a est di Bologna intervennero in suo aiuto, curandolo. Federico I, detto Barbarossa, guarì dopo aver bevuto una misteriosa pozione, passata alla storia come «brodo di serpe».
Per ricompensare chi lo aveva soccorso, chiamò il luogo Medicina, dandogli dignità di Comune e delimitando il territorio, incaricando i cavalieri della guardia imperiale di giungere fino al limitar delle acque e di lanciare un dardo: il punto nel quale questo si conficcò ne determinò il confine. Ogni anno a settembre si celebra questa leggenda e Medicina ritorna indietro nel tempo, fino all’epoca dell’arrivo di Barbarossa, allestendo uno spettacolo animato da volontari e figuranti (almeno 2.000) che trasformano il centro in una vera città medievale. Due giorni di festa dove i protagonisti diventano arcieri, armigeri, falconieri, ma anche musici e sbandieratori, tutti rigorosamente vestiti con un costume, storico per far rivivere a un pubblico sempre partecipe e numeroso (circa 30.000 le presenze registrate nella scorsa edizione), cultura e tradizioni locali risalenti al Medioevo. Programma e info: www.ilbarbarossa.net.
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San Benedetto Po
18 - 20 SETTEMBRE 2008
Biblioteca dell’antica Abbazia Piazza Teofilo Folengo
IL CINQUECENTO MONASTICO ITALIANO
IX CONVEGNO DI STUDI STORICI SULL’ITALIA BENEDETTINA
in collaborazione con: Centro Storico Benedettino Italiano, Comune di San Benedetto Po, Comitato per le Celebrazioni del Millenario Polironiano
Nel Millenario della fondazione dell’Abbazia di San Benedetto Po

PROGRAMMA:
GIOVEDI’ 18 SETTEMBRE 2008 |
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Ore 15.00 |
Saluto delle Autorità. Intervengono: Marco Giavazzi,Sindaco di San Benedetto Po, Davide Nigrelli, Presidente del Comitato per le Celebrazioni del Millenario Polironiano, Maurizio Fontanili, Presidente della Provincia di Mantova, Roberto Busti,Vescovo di Mantova, Don Francesco Trolese, Direttore del Centro Storico Benedettino Italiano. |
Ore 15.30 |
“Il monachesimo benedettino nel Cinquecento. Problemi e prospettive.” Discorso di apertura di Giovanni Spinelli Direttore del Centro Storico Benedettino Italiano. |
Ore 16.00 |
“Tra Benedettini e Domenicani. Ambrogio Catarino Politi nella prima fase del Concilio di Trento.”. Giorgio Caravalle, Università di Roma Tre. |
Ore 16.30 |
“Dallo scriptorium all’officina tipografica: i benedettini italiani e la stampa entro la metà del XVI secolo”. Edoardo Barbieri, Università Cattolica di Milano. |
Ore 17.00 |
“Septies in die: i corali polironiani e le loro immagini”. Giuseppa Z. Zanichelli, Università di Salerno. |
Ore 17.30 |
Visita guidata alla Mostra L’abbazia di Matilde. Arte e storia in un grande monastero dell’Europa Benedettina (1007-2007), a cura di Paolo Golinelli.
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VENERDI’ 19 SETTEMBRE 2008 |
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Ore 9.00 |
“Montecassino nella Chiesa e nella cultura del Cinquecento”. Mariano Dell’Omo, Pont. Ateneo S. Anselmo in Roma (Abbazia di Montecassino). |
Ore 9.30 |
“I Silvestrini e i Celestini”. Ugo Paoli, Monastero S. Silvestro di Fabriano. |
Ore 10.00 |
“I Vallombrosani”. Ugo Zuccarello, Roma. |
Ore 10.30 |
Intervallo. |
Ore 11.00 |
“I Camaldolesi”. Giuseppe Maria Croce, Archivio Segreto Vaticano. |
Ore 11.30 |
“Gli Olivetani”. Roberto Donghi, Abbazia di Monte Oliveto Maggiore. |
Ore 12.00 |
“Monasteri femminili”. Gabriella Zarri, Università di Firenze. |
Ore 15.00 |
“Monasteri femminili milanesi nell’età carolina”. Roberta Mariani, Università statale di Milano. |
Ore 15.30 |
“Benedettini bergamaschi del Cinquecento tra religiosità e cultura”. Gabriele Modolago, Università statale di Milano. |
Ore 16.00 |
“Luciano degli Ottoni, abate di Polirone”. Carla Faralli, Università di Bologna. |
Ore 16.30 |
Intervallo. |
Ore 17.00 |
“Eutizio Cordes, un monaco di S. Giustina al Concilio di Trento” Francesco G. B. Trolese, Abbazia di S. Giustina in Padova. |
Ore 17.30 |
“Intorno a Merlin Cocai: poeti e prosatori della Congregazione cassinese nel Cinquecento”. Marco Cavarzere, Università di Pisa. |
Ore 18.00 |
“Musica per la liturgia a Polirone tra Quattro e Cinquecento”. Cesarino Ruini, Stefania Roncroffi, Università di Bologna. |
Ore 21.00 |
Concerto nella Basilica Polironiana, Coro Polifonico Polironiano della Basilica di San Benedetto Po (in programma musiche di origine monastico-benedettina). |
SABATO 20 SETTEMBRE 2008 |
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Ore 9.00 |
“Rapporti di Polirone con la corte di Mantova”. Isabella Lazzarini, Università del Molise. |
Ore 9.30 |
“L’altra Matilde. Lucrezia Pico e i rapporti di Polirone con le piccole signorie padane”. Paolo Golinelli, Università di Verona. |
Ore 10.00 |
“Le strategie patrimoniali e gestionali dei grandi monasteri benedettini agli inizi dell’età moderna”. Fiorenzo Landi, Università di Bologna. |
Ore 10.30 |
Intervallo. |
Ore 11.00 |
“Mappe e Livelli per lo studio delle bonifiche benedettine nel Padovano. Tre casi di studio: Correzola, Legnaro e Valsanzibio”. Roberta Gabbatore, Politecnico di Milano. |
Ore 11.30 |
“L’architettura benedettina cassinese in area padana nel Rinascimento fra koiné locale, ritorni al medioevo e disposizioni generali”. Bruno Adorni, Politecnico di Milano. |
Ore 15.00 |
“Le biblioteche”. Giorgio Montecchi, Università Statale di Milano. |
Ore 15.30 |
”La miniatura nella Congregazione Cassinese”. Federica Toniolo, Università di Padova. |
Ore 16.00 |
G. M. Varanini, Università di Verona – Togni – conclusioni. |
DOMENICA 21 SETTEMBRE 2008 |
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Ore 10.30 |
Santa Messa Solenne Concelebrata nella Basilica di San Benedetto Po, animata dal Coro Polifonico Polironiano della Basilica. |
Il convegno ha ottenuto il patrocinio di:
Dipartimento di Studi Storici - Università di Verona;
Soprintendenza per i Beni Aertistici e Storici della Lombardia Orientale;
Regione Lombardia;
Provincia di Mantova;
Comune di San Benedetto Po;
Diocesi di Mantova;
Parrocchia di San Benedetto Abate - San Benedetto Po.
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IDEANATURA
Sabato 13 – Ostello&Ristoro San Vitale
Pagine di natura – Iniziative Naturalistiche
Visita guidata alle fioriture fine estate del Monte san Vitale
ritrovo all’Ostello&Ristoro di San Vitale, ore 16.00
L’iniziativa è a partecipazione gratuita; gradita la prenotazione!
Calendario aperture delle nostre strutture nel mese di Settembre:
Castello delle Carpinete – Carpineti RE
aperto con visite guidate domenica e festivi dalle 15.00 alle 19.00
Biglietto di ingresso con visita guidata euro 2.00 – 1.00 ridotto
Centro Servizi Parco della Resistenza M. S. Giulia - Monchio MO
Chiuso per ferie fino a venerdì 19 compreso
Ostello&Ristoro Pieve di San Vitale – Carpineti RE
aperto sabato e domenica a partire dalle ore 10.00,
cene e pernottamenti su prenotazione
Ideanatura
Info e prenotazioni:
tel+fax +39 0536.966112
mobile +39 339.2943736
ostello +39 3385096719
info@ideanatura.net
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XVII Rievocazione storica canossana "Il perdono di Canossa"
E’ giunta alla sua diciottesima edizione la rievocazione storica canossana di Ciano d’Enza, che quest’anno si svolgerà Domenica 7 Settembre alle ore 16,30.
Un momento cruciale, che ogni anno rivive nella tradizione popolare locale, la prima domenica di Settembre, in occasione dell'antica fiera, attraverso una grande rappresentazione scenica. Un momento d'incontro di tutte "le genti" di Canossa, provenienti dalle varie contrade, che si raccolgono nel capoluogo Ciano, rigorosamente in costume medievale, per realizzare ad un imponente corteo ed animare, tra musica e balli, prove di forza, tiro con l'arco, giochi di bandiere e duelli a cavallo, la rappresentazione del memorabile perdono. Protagonista, oggi come allora, Matilde, la grande contessa, calata nelle vesti di un personaggio famoso dello spettacolo, a riproporre la sua "fama eterna".
Segue una foto tratta dal sito del Comune di Canossa e scattata in occasione dell’edizione del 2006:

La seconda metà dell'anno mille rappresenta il momento cruciale che ha consegnato Canossa ed il suo territorio all'immortalità storica. Correvano infatti gli ultimi giorni del gennaio 1077 all'interno delle mura dell'imponente maniero di Canossa quando, grazie alla mediazione della contessa Matilde, il Papato e l'Impero rappresentati da papa Gregorio VII, depositario del potere spirituale, e dall'imperatore Enrico IV, depositario del potere temporale, giungevano ad un compromesso politico universalmente noto come "il perdono di Canossa".
Un avvenimento storico di importanza assoluta che ogni anno rivive nella tradizione popolare locale, la prima domenica di Settembre in occasione dell'antica fiera, attraverso una grande rappresentazione scenica che raccoglie tutte "le genti" di Canossa, provenienti dalle varie contrade e rigorosamente in costume medievale, per animare con musica e danze, prove di forza, tiro con l'arco, giochi di bandiere e duelli a cavallo, la rappresentazione del memorabile perdono. Protagonista, oggi come allora, Matilde, la grande contessa, calata nelle vesti di un personaggio famoso dello spettacolo, a riproporre la sua "fama eterna". Al suo fianco papa Gregorio VII coi suoi cardinali, l'imperatore Enrico IV vestito di un semplice saio, il devoto Donizone, l'abate Ugo di Cluny ed il fedele Arduino della Palude, sapiente dignitario e coraggioso uomo d'arme. E poi intorno ancora ancelle, cortigiani, cavalieri, signori, commercianti, dotti, uomini d'arme, lottatori e popolani. Storia e folclore che hanno varcato i confini di Canossa. I costumi sono il frutto di uno studio attento e scrupoloso della verità storica, attraverso un recupero filologico dei modelli, dei colori, degli elementi di contorno caratterizzanti ogni personaggio.
Un lavoro costante e preciso che ha coinvolto (e continua a coinvolgere) diversi artigiani ed in particolare le sarte, le quali con ammirevole abnegazione, hanno dato "colore ed eleganza" ad un'immane "opera scenica". Alcuni costumi del Corteo Storico Canossano a testimonianza della accuratezza di disegno e confezione, sono in mostra nel Museo Nazionale di Canossa. Nelle ultime settimane appena trascorse, su richiesta della provincia di Mantova i costumi sono stati utilizzati per le riprese cinematografiche del primo film documentario sulla vita di Matilde per la regia di Emanuela Rizzotto e la produzione che ha recentemente curato per Rai2 il fim "Don Milani, il priore di Barbiana". Quest’anno il personaggio di Matilde sarà interpretato da Veronica Maya.
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Interessante incontro che serve per mostrarci come dall’epoca matildica o pre-matildica siano nati insediamenti ancor oggi esistenti.
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Novellara
Festa Celtica
- dove: Basse della Rocca e Centro storico
- quando: inizio: venerdì 5 settembre 2008 fine: domenica 7 settembre 2008
- telefono: 0522-655454
- e-mail: urp@comune.novellara.re.it
Apprezzata festa celtica dove gruppi storici, ampia esposizione commerciale a tema renderanno Novellara per due giorni un vero villaggio celtico.

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6 SETTEMBRE 2008
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Festivaletteratura
Mantova
INCONTRO CON L'AUTORE
ALESSANDRO SCAFI
CHI COMANDA?
LA DONAZIONE DI COSTANTINO NELLA STORIA E NELL'ARTE
Matilde di Canossa fu un personaggio di primo piano nella lotta per le investiture. Gran parte della storia medievale può essere raccontata attraverso il conflitto tra papa e imperatore. Ma quali erano le idee dietro i fatti della storia? Gran parte del dibattito politico medievale ruotava intorno al Constitutum Constantini, l'atto con cui l'imperatore Costantino donava il potere in Occidente a papa Silvestro. Il tema della Donazione di Costantino è stato ampiamente raffigurato dagli artisti nel corso del Medioevo e divulgato nella Legenda aurea di Jacopo da Varagine. Durante il Rinascimento fu infine riconosciuta la falsità del documento, ma i fautori del potere temporale della Chiesa invocarono nuove donazioni per articolare i loro argomenti. La lotta tra papa e imperatore non si concluse con un vincitore ed un vinto, perché sulla scena politica si affermarono comunque nuovi centri di potere: i comuni, le signorie e gli stati nazionali.
(dal sito www.millenariopolironiano.it)
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Ideanatura Newsletter
Mostra Castello delle Carpinete – Carpineti RE
Centro Servizi Parco della Resistenza M. S. Giulia - Monchio MO
Ostello&Ristoro Pieve di San Vitale – Carpineti RE
Ecco le iniziative dell’ultima settimana di agosto:
Martedì 26 – San Vitale Passeggiata sul sentiero dorato Visita a S.Caterina
ritrovo all’Ostello&Ristoro di San Vitale, ore 16.00
Mercoledì 27 – Castello delle Carpinete
Il castello alla luce delle fiaccole Serata storica, la Resistenza
Ritrovo alla biglietteria del castello, ore 21.00
Sabato 30 – Castello delle Carpinete
Il castello dei piccoli, “Carpineti come Camelot”
Visita guidata animata in collaborazione con associazione Etemenanki
Ritrovo alla biglietteria del castello, ore 17.00 Pieve di Santa Maria in Castello – Toano Apertura estiva
Ricordiamo che la pieve di Toano è aperta al pubblico con visite guidate gratuite tutte le domeniche di agosto dalle ore 15.30 alle 18.30.
Le iniziative sono a partecipazione gratuita, è gradita la prenotazione!
Calendario aperture delle nostre strutture nel mese di Agosto:
Castello delle Carpinete – Carpineti RE aperto con visite guidate da martedì a sabato, dalle ore 15.00 alle 19.00 domenica e festivi dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00 chiuso il lunedì Biglietto di ingresso con visita guidata euro 2.00 – 1.00 ridotto Centro Servizi Parco della Resistenza M. S. Giulia - Monchio MO aperto sabato, domenica dalle ore 10.30 orario continuato durante la settimana aperto su prenotazione per gruppi di almeno 10 persone chiuso il lunedì Ostello&Ristoro Pieve di San Vitale – Carpineti RE aperto da martedì a domenica a partire dalle ore 10.00, cene e pernottamenti su prenotazione chiuso il lunedì
vi aspettiamo… betty edda fabrizio Ideanatura Ideanatura Info e prenotazioni: tel+fax +39 0536.966112 mobile +39 339.2943736 ostello +39 3385096719 info@ideanatura.net
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Barbarossa
E’ in lavorazione a Bucarest un film sul famosissimo imperatore (1123-1190), incoronato nel 1152 e che cercò di rinverdire gli antichi fasti dell’Impero e della sua concezione quasi teocratica. Di lui noi italiani ricordiamo soprattutto la sconfitta di Legnano (1176) dove fu duramente battuto dalla Lega Lombarda e dovette dunque rinunciare definitivamente alla restaurazione del potere imperiale.
La storia di questo imperatore, che ha portato avanti le stesse idee di Enrico IV e di Enrico V, deve essere molto conosciuta dal pubblico italiano, se in questi giorni ha suscitato vive polemiche.
La pellicola, un kolossal fanta-storico da 30 milioni di dollari coprodotto da Rai Fiction e Rai Cinema, cast internazionale, da Rutger Hauer (l'imperatore germanico) a Raz Degan (Alberto da Giussano), da Kasia Smutniak a Cecile Cassel, da Angela Molina a Murray Abraham, un epic-movie dalla doppia vita (una versione per il grande schermo, un'altra per la tv), ha risvegliato infatti vecchi ricordi scolastici, quando tutti abbiamo parteggiato per Alberto da Giussano (interpretato dall’attore israeliano Raz Degan) contro lo straniero.
«Il Barbarossa oggi non è una persona ma è uno Stato: l'Italia centralista. E il nuovo Alberto da Giussano sono io», ha però dichiarato il ministro Umberto Bossi, cercando naturalmente di strumentalizzare il film a scopi politici.
Speriamo che alla fine prevalga solo l’arte e la cultura, unite al lavoro del cinema italiano, che si è veramente impegnato con una cifra notevole, attori importanti, 2500 cavalli e più di ventimila comparse.
La sua visione potrebbe essere un’occasione per appassionare a un periodo storico molto importante non solo per l’Italia ma per tutta l’Europa e avvicinare tanti giovani allo studio della storia che non sempre è la materia più amata.
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Terre Viscontee. Masnade e Masnadieri al Castello di Belgioioso
Domenica 31 agosto 2008, dalle 11 alle 19, il Comune di Belgioioso in collaborazione con l'Associazione Culturale Italia Medievale sono lieti di invitarvi a Terre Viscontee, Festa e Cena Medievale al Castello di Belgioioso (PV).
Nello scenario del Castello di Belgioioso rivivranno le suggestive atmosfere della vita di corte nel XIV secolo quando le Compagnie di Ventura apparvero sulla scena nazionale: armi, armature, vesti e oggetti fedelmente ricostruiti arricchiranno gli accampamenti dei cavalieri, mentre musici e giocolieri allieteranno i visitatori. Tra lanci di bandiere, squilli di chiarine e rullar di tamburi, si potrà assistere a epici duelli combattuti secondo i più antichi manuali di scherma medievale mentre valenti arcieri scoccheranno le loro saette.
Con la partecipazione di:
Sbandieratori & Musici Città di Grugliasco (Torino)
Compagnia del Doppio Soldo (Verona)
Compagnia Bianca (Milano)
Cavalieri di Ranaan (Milano)
Ordo Chimerae (Pavia)
I Folet d’la Marga (Ivrea)
Direzione artistica:
Associazione Culturale Italia Medievale
Informazioni:
e-mail: info@italiamedievale.org
cell: 333 5818048
Cena Medievale
ore 20,00
Corte della Meridiana
Su prenotazione. Costo cena 25,00 Euro. Prenotazioni presso:
Comune di Belgioioso (0382.97841
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Minima Medioevalia a Zavattarello
Il Festival dei Castelli termina domenica 10 agosto 2008, con lo spettacolo "Minima Medioevalia", in scena al Castello di Zavattarello.
Proposto dal gruppo teatrale "Mab Teatro", lo spettacolo propone un montaggio di monologhi e scene a due in cui le storie, le riflessioni, i sentimenti dei personaggi (S. Antonio, Abelardo ed Eloisa, S. Francesco, Dante, S. Agostino e S. Tommaso, anonimi poeti popolari) s'incontrano, si scontrano, si rispecchiano, direttamente e a distanza, in una danza di parole ed emozioni che immerge il pubblico, non senza un pizzico d'ironia, nelle atmosfere, nel linguaggio e nelle passioni dell'intensa e oscura epoca medioevale. Le sottili miniature di eccelsi autori d'epoca medioevale sono rappresentate da Valentina Cova e Francesco Viletti, per la drammaturgia e la regia di Francesco Viletti e Anna Traini. Il gruppo teatrale Mab Teatro nasce dall'incontro tra Francesco Viletti, Valentina Cova e Anna Traini in seno all'Associazione Culturale Scarpanò onlus, fondata nel 2006 dai primi due. Attualmente il gruppo conta al suo interno professionalità differenti in grado di mettere in campo progetti artistici e psicopedagogici che trovano proprio nel teatro la loro matrice comune.
Zavattarello, come Romagnese, si trova nella Val Tidone. Il castello, che risale al X secolo, si erge su un colle boscoso che sovrasta l'abitato. Durante l'ultima guerra mondiale l'interno del castello è stato saccheggiato e dato alle fiamme dalle truppe nazifasciste. Recentemente ristrutturato, è di proprietà del comune, che vi organizza mostre e rassegne. Di notevole interesse, in paese, vi è anche l'oratorio di San Rocco, al cui interno si conserva un antico tabernacolo.
Per informazioni:
Associazione Artemusica
328 7556907 (Manuela Tagliani)
338 8876276 (Emilia Rolandi).
postato da: italiamedievale
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Castello matildico di Sarzano (Casina)
Tracce: Biennale per giovani artisti
L’associazione culturale Effetto Notte (Mail effettonotte@effettonotte.it
Internet: www.effettonotte.it) propone l’edizione 2008 di Tracce, che quest’anno avrà il titoloRestaurazione.
Eventi musicali al Castello di Sarzano
Dal 9 al 24 agosto
Inaugurazione il 9 agosto alle ore 17.
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MOSTRA
Matilde e il tesoro dei Canossa, tra castelli e città

Reggio Emilia - Palazzo Magnani (Corso Garibaldi, 31), Museo Diocesano (Via Vittorio Veneto, 6), Musei Civici (Via Spallanzani, 1); Canossa - Museo "Naborre Campanini" (Via Castello di Canossa, 1) Reggio Emilia
Periodo di svolgimento
Dal 31/08/2008 al 11/01/2009
Orario
martedì-venerdì 10.00-13.00 e 15.00-19.00; sabato e domenica 10.00-19.00; lunedì chiuso.
Nelle terre che hanno visto Matilde di Canossa protagonista di una vicenda storica e umana unica nel suo genere, 215 opere raccontano le vicende di una tra le donne più potenti e influenti del Medioevo e l'eredità culturale che ha lasciato su una regione molto vasta dalla Pianura Padana alla Toscana, ma che ha avuto il suo epicentro proprio nel territorio reggiano tra Reggio Emilia, Canossa ed altri paesi dell'Appennino.
Tariffe: Biglietto unico per le tre mostre: Euro 7,00 |
Tariffe Ridotte: Ridotto: Euro 5,00 |
Tariffe Cumulative: Studenti: Euro 3,00 |
Organizzazione: Segreteria organizzativa: Provincia di Reggio Emilia Palazzo Magnani - corso Garibaldi, 31 - 42100 Reggio Emilia Tel. 0522/444419-444446; fax 0522/444436 |
Sede: Palazzo Magnani - Museo Diocesano - Musei Civici - Museo Campanini di Canossa |
L'iniziativa analizzerà come la vicende politiche dei Canossa, ma anche le architetture, la fondazione di monasteri, la costruzioni di Cattedrali, i testi letterari, le miniature e le immagini dipinte e scolpite facciano parte e ancora incidano sul modo di vivere e di concepire le terre dell'Appennino reggiano.
La mostra si occuperà di questi aspetti e, grazie a importanti prestiti provenienti da numerosi musei nazionali e internazionali offrirà strumenti critici per comprendere come le zone del reggiano a partire dal XI secolo costituiscano di fatto - non solo da un punto di vista territoriale, ma soprattutto da un punto di vista culturale - una cerniera e uno snodo fondamentale sia per il sistema canusino, che si era espanso alla Toscana attraverso i passi appenninici, sia per gli imperatori tedeschi, che intendevano svolgere le loro funzioni di governo nel Regnum, sia per il Papato, che tentava di recuperare un ruolo primario sia sul piano politico che su quello spirituale rispetto
alla subalternità nei confronti dell’imperatore.
(Tratto dal sito ufficiale di informazione turistica del Comune di Reggio Emilia)
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Prima Edizione, Fiera di Ancona 16 - 19 ottobre 2008
L’Ente Regionale Fieristico ha deciso di organizzare presso il quartiere di Ancona la Borsa Europea del Medioevo, unica manifestazione espositiva interamente dedicata ad uno dei periodi più affascinanti della nostra storia.
Si tratta di un evento a carattere nazionale che trova la sua naturale collocazione in una regione dove è forte la presenza di borghi, castelli e città storiche perfettamente conservati e méta di un turismo crescente e dove peraltro la tradizione ha tramandato giostre, pali e feste che tutt’ora rivivono con rievocazione capaci di attrarre ogni volta migliaia di turisti.
La Borsa Europea del Medioevo vedrà la partecipazione di artigiani, operatori turistici, enti e gruppi storici, musei e biblioteche, enti pubblici e associazioni, diocesi, aziende editoriali e discografiche, università, centri studi, ecc.
Nei quattro giorni di manifestazione si alterneranno incontri e presentazioni con autori di libri e pubblicazioni, storici, critici d’arte, oltre a due convegni di cui uno di ampio respiro e rivolto al grande pubblico, l’altro più mirato per ricercatori e studiosi.
Una ricca galleria di eventi (danze, gare, cene a tema, concerti e spettacoli, proiezioni) sia all’interno dell’esposizione sia presso location della città coinvolgerà cittadini, studenti ed operatori del settore.
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MATILDE DI CANOSSA, IL PAPATO, L'IMPERO
Storia, arte, cultura alle origini del romanico

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2 Agosto
A cena con Matilde a Fossato di Cantagallo - Prato
Una imperdibile rievocazione dell'epoca matildica con antichi mestieri e cena con ricette originali medievali
La frazione di Fossato appartiene al comune di Cantagallo, in provincia di Prato, nella regione Toscana.
La frazione di Fossato dista 6,58 chilometri dal medesimo comune di Cantagallo cui essa appartiene.
Cantagallo è un comune di 2.938 abitanti della provincia di Prato.
Importanti sono i resti della su Rocca di Cerbaia, di cui diamo foto.








