25 gennaio 2012
Ecco la prima proposta del 2012, frutto della collaborazione con diversi enti e soggetti che lavorano per un nuovo modo di valorizzare e proporre il territorio dell'Appennino. Nell'ambito del progetto GAL - Antico Frignano Appennino Reggiano 'Valorizzazione degli itinerari turistici di Matilde di Canossa', in collaborazione con ‘Il Laboratorio' - ‘IAL Emilia Romagna' e il portale ‘Talentiitaliani' ti invitiamo a visitare l'Appennino reggiano in occasione del 11° Raduno Internazionale di Mongolfiere di San Valentino che si svolge a Carpineti dal 10 al 14 febbraio 2012.
Sabato 11 e domenica 12 febbraio 2012
In Cammino con Matilde ... 'Castelli in aria'
Vieni a scoprire un modo diverso di trascorrere il fine settimana di San Valentino tra: cielo e terra, torri e castelli, chiese e borghi, boschi e sorgenti, testimoni del silenzioso volo delle mongolfiere. L'11 e 12 febbraio l'Appennino reggiano diventa scenario principale dell'elegante volo delle ‘Mongolfiere Innamorate'.
Il tutto avviene ‘Con Nuovi Occhi' (CNO), il lento viaggio di scoperta degli scorci più suggestivi del territorio. Facili passeggiate con visite guidate, ti permetteranno di conoscere i luoghi storici della Gran Contessa Matilde di Canossa, nell'Appennino Tosco-Emiliano, ammirare il librarsi delle mongolfiere e gustare i nostri prodotti tipici come il Parmigiano Reggiano e l' Aceto Balsamico tradizionale,
Programma di Con Nuovi Occhi
sabato 11 febbraio
1.CNO sabato pomeriggio Canossa e Rossena, ore 14.30 incontro con la guida a Canossa, passeggiata verso Rossena con visita a borgo e torre di Rossenella, merenda a base di prodotti tipici, rientro a Canossa
domenica 12 febbraio

Castello di Rossena
2.CNO domenica mattina Casina ritrovo ore 9.30 Castello di Sarzano, visita al borgo, passeggiata nei dintorni del borgo con tecnica del nordic walking, pranzo del viandante a base di prodotti del territorio
3.CNO Carpineti domenica pomeriggio ritrovo in piazza della Repubblica ore 14,30 salita al castello dalla strada Matildica, vista al castello con vista sul decollo delle mongolfiere(*), merenda a base di prodotti tipici, discesa al paese.
Quota per ogni singola attività di CNO € 10 a persona
Attività a prenotazione, le prenotazioni devono pervenire entro giovedì 9 febbraio
* la partenza delle mongolfiere è soggetta a diverse varianti climatiche e logistiche indipendenti dall'organizzazione delle proposte turistiche
Informazioni e prenotazioni CNO: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. 3392943736
Maggiori informazioni e prenotazione dei voli in mongolfiera: http://www.mongolfierecarpineti.it/

In Cammino con Matilde .. 'Castelli in aria' - proposta turistica
Oltre alle singole iniziative CNO è prevista una proposta turistica sul fine settimana per godere di entrambe le giornate.
Alla fine del sabato potrai ristorarti e rilassarti a scelta ed in base alla disponibilità nella storica Locanda del Castello di Sarzano, nella quiete della Val d'Enza alla ristorante la Cueva-Angolo di Verlano room and breakfast, nella seicentesca dimora rurale dell'Agriturismo Il Casante, nella famigliarità del B&B Fienile D'Aubusson, nel moderno Residence Hotel Matilde e la sua area benessere.
€ 80 a persona con un minimo di 2 partecipanti
La quota comprende: Cena di sabato+pernottamento+colazione di domenica e due attività di CNO a scelta tra quelle sopra elencate.
Potrà essere inserito anche il terzo percorso al costo di € 5
Prenotazione entro il 5 febbraio
Informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. 3392943736
21 gennaio 2012
E ancor ne l’oro d’un musaico antico
tra’ nuvoli ci appari, sia che Irnerio
chiami lo studio a la romana legge,
ovver che Pisa e Modena nel cielo
Fioriti marmi innalzino, o un amico
canto di pievi, che nel desiderio
vigile provvedesti a sperso gregge,
di civilta’ ci avvolga come un velo...
Le tempeste dei secoli han travolto
urne e fastigi, ed il tuo corpo a onore
di tempio eccelso, sta in arca preziosa...
Pur qui il respiro ardente del tuo volto
per mille aspetti rinverdisce ognora,
o eletta rupe, o “petri filia” e sposa,
nostra Matilde dalla guancia rosa !

Ed eccoci al terzo sonetto che ci è stato inviato dal poeta Attilio Manfrin. Si tratta del culmine della sua produzione evocativa della “grancontessa”, e in esso tocchiamo il livello dell'encomio e dell'esaltazione.
Se ci troviamo a Roma, o a Pisa o Modena, oppure in passeggiata fra pievi rupestri, oppure in adorazione davanti alla tomba nella basilica di S.Pietro, sempre ci risplende il ricordo di te, sposa di Pietro e della Chiesa, nostra Matilde dalla guancia rosa.
Sonetto che esprime grandi sentimenti legati all'arte, alla storia, alla fede, ma che, anche, ci ricordano come essi, oggi, nella nostra Italia in preda ad una crisi ben diversa da quella dei tempi di Matilde, dovrebbero essere riscoperti e valorizzati, per rendersi conto che non sono solo nutrimento del cuore ma anche fonte di vita economica e culturale.

21 gennaio 2012
Il titolo che abbiamo scritto meriterebbe e richiederebbe una trattazione ben superiore alle forze del nostro sito, anche se ci ritorneremo sicuramente.
Per il momento vogliamo soltanto suggerire alcune linee di lettura ed approfondimento, fornendo una bibliografia di orientamento della RAI per le sue trasmissioni culturali.

Naturalmente accettiamo anche altri suggerimenti che i lettori del nostro sito ci vorranno suggerire.
Orientarsi nella gran selva dell'architettura e, più in generale, dell'arte medievale non è facile: si possono però tenere come riferimento alcune opere fondamentali disponibili in Italia, foriere a loro volta di scoperte e piste di ricerca.
Anzitutto ricordiamo l'Enciclopedia dell'arte medievale, diretta da Angiola Maria Romanini, I-XII, Treccani, Roma 1991-2002, imprescindibile per la vastissima mole di contenuti sia testuali sia iconografici, i nodi storiografici, l'aggiornamento bibliografico e molto altro: un vero fundamentum da cui partire con sicurezza.
Vi sono poi i quattro volumi di Arti e storia nel Medioevo, a cura di Enrico Castelnuovo e Giuseppe Sergi, I-IV, Einaudi, Torino 2002-2004, dedicati a Tempi, spazi, istituzioni (vol. I), Tecniche, artisti, artigiani e committenti (vol. II), Pubblici, forme e funzioni (vol. III) e infine Il Medioevo al passato e al presente (vol. IV).
Sul tema specifico delle cattedrali si parta poi almeno da Jean Gimpel, Costruttori di cattedrali, Jaca Book, Milano 1982 e Bernhard Schutz, L'Europa delle cattedrali, Jaca Book, Milano 2005.
Decisivo per il mutamento di orientamenti storiografici a livello non solo italiano è poi anche Il Medioevo delle cattedrali. Chiesa e impero: la lotta delle immagini (secoli XI e XII). Catalogo della mostra (Parma, 9 aprile-16 luglio 2006), a cura di Carlo Arturo Quintavalle, Skira, Milano 2006. Resta sempre stimolante il classico di Georges Duby, San Bernardo e l'arte cistercense, Einaudi, Torino 1997.

Per gli artisti medievali si ha un'agile e documentata introduzione in Artifex bonus. Il mondo dell'artista medievale, a cura di Enrico Castelnuovo, Laterza, Roma - Bari 2004. Sulle vetrate il testo di riferimento è Enrico Castelnuovo, Vetrate medievali. Officine, tecniche, maestri, Einaudi, Torino 1994.
Per la svolta architettonica, artistica e culturale dei secoli XI-XIII si veda almeno il bel volume di Charles M. Radding e William W. Clark, Architettura e sapere nel Medioevo, Vita e Pensiero, Milano 1997.
Per i significati ultimi delle cattedrali medievali restano imprescindibili Erwin Panofsky, Architettura gotica e filosofia scolastica, Liguori, Napoli 1986 e Otto von Simson, La cattedrale gotica. Il concetto medievale di ordine, Il Mulino, Bologna 1988. Per inquadrare adeguatamente queste tematiche è poi fondamentale anche Marie-Dominique Chenu, Il risveglio della coscienza nella civiltà medievale, Jaca Book, Milano 1991, che pure non parla di architettura ma tratteggia i fondamenti culturali e di pensiero su cui fiorì la grande stagione del gotico: perché l'arte è lo specchio e, insieme, l'anima di una civiltà.


17 gennaio 2012
Matilde, della fede cavaliere,
dal riso arguto e dalla bionda chioma,
con l’occhio aperto come gli orizzonti
azzurri dei tuoi limpidi Appennini!
Fra le tue mani, grazioso forziere,
un papa e un re, rinnovellata Roma,
tenesti trepidante, e dure fronti
in tua parola posero i destini.
In tua parola, che il cugino acerbo
ruppe d’ incauto strido, e tu in artiglio
d’aquila armasti pel tuo santo impero.
Ma l’erede convinto al dolce nerbo
d’una corona ti inchinò qual figlio,
alta Matilde, biblico guerriero!

Miniatura medievale di Matilde, in cui essa è rappresentata bionda come scrive il nostro poeta.
Pubblichiamo il secondo sonetto del maestro Attilio Manfrin avente come soggetto Matilde di Canossa.
La prima quartina sembra una trasposizione della miniatura suesposta, coi biondi capelli e gli occhi aperti sugli Appennini vegliati da un cielo celeste.
Nelle mani di Matilde e nella sua parola le dure fronti di un Papa e di un Imperatore misero le proprie sorti.
Il cugino Enrico IV cercò di piegare quelle parole col suo acuto di ribellione, ma Matilde prevalse ottenendo anche l'inchino ossequioso dell'erede al trono Enrico V.
Matilde dunque, biblica guerriera (bella immagine) vincente secondo il nostro poeta: ancora difficile affermare chi veramente vinse la battaglia nello scontro fra Chiesa e Impero; vero invece affermare che Matilde vinse la battaglia personale contro l'oblio e raggiunse un posto nel mito che ancora non ha cedimenti, e che vale la pena commemorare anche con l'arte ormai desueta della poesia.
